lunedì 22 giugno 2015

Jurassic Vision #4 - "Jurassic World" di Colin Trevorrow

Buonasera carissimi lettori!

Con questo post si conclude la breve rubrica/maratona Jurassic Vision dedicata ai film più avventurosi e mostruosi degli ultimi anni. Oggi è il grande giorno della recensione dell'ultimo nuovissimo capitolo al cui timone vi è Colin Trevorrow. Che dite, siete pronti a tornare su Isla Nublar?

Se non ci siete ancora stati, ecco i biglietti per iniziare un incredibile viaggio:

  1. Jurassic Park (1993)
  2. The Lost World - Jurassic Park (1997)
  3. Jurassic Park III (2001)
  4. Jurassic World (2015)





Titolo: Jurassic World

Un film di Colin Trevorrow con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Vincent d'Onofrio, Jake Johnson, Nick Robinson, B.D. Wong

Genere: fantascienza, avventura, thriller

Durata: 124 min

Ambientazione: Isla Nublar, Costa Rica

Anno: 2015

Voto: 4,5/5







Buio in sala. Qualche centinaio d'occhi puntati sul grande schermo. Scoppietti di popcorn in sottofondo. Mi guardo intorno: al mio fianco ci sono i miei amici cinefili fedelissimi, davanti a me una famiglia con due bambini piccoli - i genitori sono quelli più in attesa trepidante -, qualche fila più in là intravedo pure la mia professoressa di fisica del liceo. Un pubblico vario, vastissimo. Diverse generazioni a confronto. Jurassic World, campione d'incassi sia in terra a stelle e strisce che in trasferta, è stato capace di unire davanti allo stesso schermo spettatori di più tipi: il curioso, il veterano, l'occasionale, il sospettoso, il fantascientifico, il nuovo. Ben poche pellicole centrano questo obiettivo. Per questo motivo sono stata più che felice nel vedere la sala piena ed ogni singola poltroncina rossa occupata. 

http://www.mubis.es/media/users/3724/110758/jurassic-world-analisis-los-raptores-de-owen-no-son-tan-dociles-como-parece-l_cover.gifE' il momento dei trailer, partono urletti qua e là: Star Wars, Pixels, Minions, Fantastic Four. I popcorn - come da regola - sono già finiti. Sigla della Universal Picture. E' ora. Una delle saghe più amate è tornata con un cast rinnovato e con nuovi risvolti. Ci son voluti ben ventidue anni: finalmente il parco dedicato ai dinosauri è stato aperto su Isla Nublar. Migliaia, milioni di bambini possono finalmente avvicinarsi alle creature più affascinanti esistite in perfetta sicurezza. Il preparatissimo staff - tra cui figura Owen (Chris Pratt) come addestratore di velociraptor - è pronto ad affrontare ogni problema e difficoltà. Veramente? Beh, questo è quello che crede Claire (Bryce Dallas Howard), una responsabile del parco zia di Zack e Gray, due ragazzi in visita a Jurassic World. 


https://zkondratenko.files.wordpress.com/2015/06/jurassic-world-bryce-dallas-howard-2015-images.jpgTutti i sogni del fondatore della InGen, John Hammond hanno preso forma ed hanno guadagnato qualcosa. In due decenni la scienza e la tecnologia hanno fatto enormi progressi. La nuova attrazione del parco è, infatti, l'Indominus rex che, come dice il nome, non è certo un docile cagnolino. Si tratta di un ibrido, una nuova specie di dinosauro interamente creato in laboratorio. L'ambizione e l'arroganza umana ha giocato con la natura e con la vita crescendo una nuova specie in cattività e pretendendo che essa si abituasse a vivere nel parco. Mai errore fu così letale. 

http://images-cdn.moviepilot.com/images/c_fill,h_801,w_1613/t_mp_quality/az2ueznkaw6ecfutsxfv/nick-robinson-reveals-how-they-shot-jurassic-world-s-gyrosphere-scene-in-a-moviepilot-excl-454935.jpgMolti all'uscita di questo film si sono chiesti se fosse veramente necessario. Secondo me no, non era necessario. Cercherò di spiegarmi meglio. Non era necessario presentarlo come Jurassic Park 4. Certo, Jurassic World è il frutto di una processo complicato, con diversi alti e bassi, che ha avuto inizio subito dopo l'uscita del terzo capitolo della serie originale. La sceneggiatura è stata scritta e riscritta, molti rumor hanno incluso nuove e vecchie conoscenze nel cast, diversi registi sono stati incaricati (o sospettati) di guidare il progetto. Solo nel 2009, però, la pellicola ha trovato pace ed una sua dimensione reale e concreta. Jurassic World non è un sequel di Jurassic Park nonostante le sue vicende abbiano luogo negli anni seguenti a quelle narrate nella trilogia. Questo film omaggio l'illustre predecessore ma non lo imita e nemmeno ne vuole seguire le orme. Sin dall'inizio è chiaro un diverso modo di raccontare e di sciogliere la trama. Ironia e puro divertimento sono linfa vitale e parte integrante del prodotto. I momenti 'solenni' sono ancora presenti ma non sono fondamentali. Insomma, gli ingredienti sono gli stessi ma la ricetta e le dosi sono altre. Per fortuna! Anche per questo motivo ho apprezzato moltissimo questo film capace di stuzzicare lo spettatore, di divertirlo e allo stesso tempo di terrorizzarlo. Dagli incidenti alla base della trama nascono effetti che assumono dimensioni ben più grandi di quelle dei precedenti film. E, in tutto questo, non sembra rimetterci quasi niente: soprattutto lo sconvolgente impatto visivo non vi lascerà indifferenti. Stupenda la scena in cui l'Indominus rex si specchia nella girosfera in cui alloggiano i due ingenui giovani fratelli protagonisti. E questa è solo una delle tante sequenze che contrassegnano la visione!


Una visione che, nel bene o nel male, non può mancare in questa annata,

Alla prossima!

-[ Fede

Trailer:


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