venerdì 19 giugno 2015

Jurassic Vision #2 - "The Lost World: Jurassic Park" di Steven Spielberg

Benvenuti a questo secondo appuntamento con Jurassic Vision, rubrica che, palesemente, riguarderà la saga cinematografica sui dinosauri più famosa di sempre.

Nella prima puntata ho avuto occasione di parlarvi di questa mia piccola maratona e del primo epico film. Ora è il momento di cambiare scenario e di spostarci su un'isola in cui la natura è ben più selvaggia!

Puntate:
  1. Jurassic Park (1993)
  2. The Lost World - Jurassic Park (1997)
  3. Jurassic Park III (2001)
  4. Jurassic World (2015)


Titolo: Il mondo perduto - Jurassic Park

Titolo originale: The Lost World - Jurassic Park

Un film di Steven Spielberg con Jeff Goldblum, Julianne Moore, Vince Vaughn, Richard Attenborough, Arliss Howard 

Genere: fantascienza, avventura

Durata: 129 min

Ambientazione: Isla Sorna, Costa Rica

Anno: 1997

Voto: 3,5/5 


"Questo è... questo è magnifico!
Oh sì, uuhh aahh, è così che si comincia... ma poi si arriva alle grida e... alla fuga in massa..."


http://img1.wikia.nocookie.net/__cb20120413102019/jurassicpark/images/2/2f/Steven_with_Steg.jpgNel 2015, il numerino 2 - a volte anche 3 - che fa capolino a fianco di un titolo al cinema non è più una novità. Nel 1997 questo non era così scontato. I sequel non erano all'ordine del giorno e, difficilmente, erano capaci di replicare il successo del loro predecessore riempiendo le sale cinematografiche. Bisogna, quindi, riconoscere che Spielberg, riconfermandosi alla regia di The Lost World - Jurassic World, ha avuto molto coraggio, quasi quanto quello necessario per portare al cinema il primo capitolo di questa saga. Il rischio flop era dietro l'angolo.
Dopo un solo weekend, la pellicola divenne uno tra i 100 maggiori incassi della storia del cinema. Ancora oggi, nonostante gli anni trascorsi, si trova le pellicole di questa speciale classifica. Il regista statunitense riuscì a stupire tutti ancora una volta con un secondo episodio quasi ai livelli del primo.

https://38.media.tumblr.com/5bb397e589aecd4c82ff6842efcbd140/tumblr_mhovz0bxdL1r93xiko1_500.gif'Quasi'. Questa è la parola chiave di questa visione. Un sequel generalmente si potrebbe accusare di mancanza di fantasia, di banalità e di semplicità. Il Mondo Perduto, però, non è colpevole. Non di questo, almeno. Il film ha tutte le carte in regola: personaggi brillanti come Malcom (Goldblum) e Hammond (Attenborough) riconfermati, new entries promettenti tra cui Julianne Moore (Dott.ssa Harding) e Vince Vaughn (Nick Van Owen) ed un nuovo interessante sviluppo riguardante i dinosauri. Mentre su Isla Nublar sorgeva il tanto sognato parco divertimenti, la InGen su un'altra isola nelle vicinanze dove ormai i dinosauri vivono liberamente senza essere limitati da recinzioni o altri interventi dell'uomo. In questo modo si potrebbe dire che la natura ha ripreso il suo corso. Tuttavia alcuni uomini non vogliono arrendersi di fronte a questa straordinaria potenza incontrollabile. I personaggi sopracitati vengono, quindi, reclutati da Hammond per una nuova missione che ha come obbiettivo quello di salvaguardare l'ecosistema degli animali preistorici che sembrano dimostrare anche sentimenti molto simili a quelli umani. Un intento ben più nobile di quello di Peter Ludlow (Howard), uomo d'affari che vuole sfruttare i dinosauri come attrazioni a San Diego.

Finora vi ho parlato degli aspetti positivi di questa pellicola. E non sono certamente pochi! Tuttavia, sin dall'inizio della visione, si ha l'impressione che manchi quel qualcosa in più, quel pizzico di capolavoro. Nell'aria aleggia un costante e fastidioso 'quasi': quasi come il primo, quasi sconvolgente, quasi paura, quasi emozionante, quasi indimenticabile. Qui non troverete la magia visiva del primo capitolo. Non sto parlando di effetti speciali e location - che anche qui sono da togliere il fiato. Con queste mie parole vorrei sottolineare che, a mio parere, soprattutto nella prima parte della pellicola siano quasi assenti scene iconiche. Certo, in seguito ho assistito ad imboscate di velociraptor e a molto altro ma solo con il finale il film prende il volo: le sequenze ambientate nella città, il contrasto tra dinosauri e tecnologia urbana, l'incontro tra un T-Rex ed un cane sono tutte scene geniali. 
Inoltre non ho completamente compreso il radicale cambiamento di atteggiamento del protagonista, il matematico Malcom che in Jurassic Park aveva colpito per la sua brillante arroganza ed il suo modo sbruffone. Capisco che i precedenti avvenimenti abbiano segnato un mutamento ma non di queste dimensioni. Non vi è 'quasi' l'ombra del Malcom di una volta.

Piccola quasi-digressione: solo ora ho scoperto che il titolo "Il mondo perduto" è un voluto riferimento all'omonima opera del 1912 di Arthur Conan Doyle. Avete presente il papà di Sherlock Holmes? Ecco, proprio lui! Dopotutto il legame tra letteratura e cinema non così debole.

Buona visione,

-[ Fede

Trailer: 

Nessun commento:

Posta un commento