domenica 26 aprile 2015

"Avengers: Age of Ultron" di Joss Whedon


Titolo: Avengers: Age of Ultron
Un film di Joss Whedon con Robert Downey Jr., Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Chris Evans, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, James Spader, Paul Bettany
Genere: azione, fantascienza, supereroi, avventura
Durata: 142 min
Ambientazione: Stati Uniti
Anno: 2015
Valutazione: 4,5/5



Questo film è il sequel di The Avengers (2012) di Joss Whedon [Recensione]

Ragazzi, voi non avete idea di quanto sono felice per l'uscita di questo film! Ho una sorta di dipendenza dai film con i supereroi. Per il prossimo decennio posso stare tranquilla: la Marvel mi vuole drogare con un'infinita serie di pellicole su personaggi più o meno noti. Recentemente sono riuscita a rivalutare anche eroi per cui ho sempre avuto qualche pregiudizio. È il caso di Hulk e Thor. Insomma, questa mia malattia può solo peggiorare soprattutto dopo Avengers: Age of Ultron, ultimo scintillante, rumoroso, tamarro e terribilmente irresistibile cinecomic sul gruppo stellare dei Vendicatori. Il primo capitolo mi ha rapito, mi ha portato in un mondo di effetti speciali mozzafiato e mi ha presentato due new entries: Vedova Nera e Occhio di Falco. Una mi convinse, l'altro non molto. Ma ora?

Si dice spesso che la formula di un film sui supereroi è semplice e facile da riciclare: scena d'apertura ad effetto con pirotecnici combattimenti, dialoghi pseudoseri, battuttona strapparisata in momenti poco opportuni e finale con il trionfo delle forze del Bene contro quelle del Male. Il tutto è solitamente condito da un tono solennemente sovrumano e dalla convinzione che l'eroe sia infallibile ed incorruttibile. No, non sto per dire che quest'ultim film non é così. Non voglio nemmeno farvi pensare che questa pellicola abbia cambiato direzione. Anzi, semmai questa ultima fatica di Joss Whedon si evolve e porta la Marvel ad un nuovo livello, la Fase Tre. Tutto é più... Più.. Più più ed estremamente figo! Sì, la parola 'figo' é l'unica capace di esprimere al meglio il concetto. Trovatemi un altro termine capace di descrivere quel gran pezzo di addominali di Captain America, i capelli sempre perfetti di Vedova Nera, la genialità del team Tony Stark - Bruce Banner. Si, figo è l'aggettivo giusto.

Gli ingredienti del precedente successo non cambiano ma trovano finalmente un equilibrio perfetto, un'armonia piacevole che rende ancora più godibile il film. Dopo il brillante esperimento de I Guardiani della Galassia [Recensione], l'ironia è divenuto uno dei fattori su cui puntare. In questo pellicola si possono trovare prove a volontà riguardanti questo nuova 'politica' adottata. È autoironia: i personaggi, consapevoli dei loro poteri, non si perdono in noiosi monologhi sulle responsabilità che sanno di visto e rivisto bensì spesso intrattengono il pubblico con scene destinate a diventare cult per ogni appassionato ("chi riuscirà a prendersi il martello di Thor?") e battute da chi non ti aspetti (Nick Fury che, rivolgendosi a Tony Stark, lo esorta a guardarlo negli occhi). Qua e là vi sembrerà di cogliere strani significati: non preoccupatevi perchè le vostre orecchie sentono benissimo!

Buona parte della storia è centrata sul personaggio di Tony Stark/IronMan (Robert Downey Jr.) che, in preda al suo desiderio di proteggere l'umanità da forze superiori, dà vita al suo progetto riguardante un'entità, un'intelligenza superiore capace di affrontare chiunque. Nasce così Ultron che, inaspettatamente, svilupperà una coscienza propria seguendo strade differenti. Semplicemente epica la sequenza in cui un Ultron 'neonato', con passo zoppicante ma deciso, interrompe una spensierata riunione dei Vendicatori dichiarando ogni suo intento. IronMan dovrà ammettere il suo fallimento e cercare di riallacciare i rapporti della sua squadra. Grazie a questi ingranaggi, è possibile approfondire delicatamente e gradualmente l'aspetto umano di ogni componente, a partire da Hulk (Mark Ruffalo), Vedova Nera (Scarlett Johansson) e Occhio di Falco, coloro che nel primo capitolo avevano avuto meno spazio. Interessante soprattutto l'attenzione riservata al personaggio di Jeremy Renner, da molti ritenuto superfluo. Meno spazio, invece, verrà dato a Thor, più vittima di dubbi esistenziali che di combattimenti.

Non vi bastavano tutti questi supereroi (tutto questo testosterone)? Ebbene, in questo film ne avrete di più. (Ri)conoscerete, infatti, QuickSilver (Aaron Taylor Johnson) e la gemella Scarlet (Elizabeth Olsen), due nel entries con il superpotere della velocità e del controllo della mente. Entrambi sono figure interessanti che si sono meritati il posto in questa pellicola. Purtroppo, per diatribe legate a questioni di diritti ecc., la storia personale dei due gemelli è stata decisamente alterata: i fan dei fumetti hanno dovuto assistere ad un diverso background che considera i Maximoff come due orfani. Ma.. Un'idea un pelino più originale? Ecco, forse questa è l'unica pecca di un ottimo prodotto d'intrattenimento che sicuramente convincerà anche chi non ha mai preso in considerazione una visione come questa. Saprà stupire e meravigliare come se fossimo tutti bambini!

Trailer:



Buona visione,

-[ Fede

3 commenti:

  1. visto ieri e già aspetto con ansia il prossimo! *-*

    RispondiElimina
  2. Oh, non sapevo ci fossero stati problemi relativi ai diritti, per quanto riguarda l'identità dei genitori di Scarlet e Quicksilver... anche se mi ero proprio chiesta il motivo di quel cambiamento rispetto al fumetto! Non che io sia una grande esperta, ma ho fatto un bel pò di ricerche su wikipedia, dopo essere tornata a casa dal cinema ehehe! :P
    Film stupendo, proprio vero, in ogni caso! *___*

    RispondiElimina