giovedì 8 dicembre 2016

"Toy Story - Il mondo dei giocattoli" di John Lasseter

Toy Story

Titolo: Toy Story

Un film di John Lasseter con le voci di Tom Hanks, Tim Allen, Don Rickles, Jim Varney

Genere: animazione, commedia

Durata: 81 min

Anno: 1995

Voto: 4,5/5

4 e mezzo



L'inverno sta arrivando. No, non mi sto preparando ad una interminabile maratona di recupero delle sei stagioni de Il Trono di Spade. La stagione più promettente dell'anno, cinematograficamente parlando, è alle porte e la mia annuale lista di pellicole da recuperare è pronta per essere affrontata. Probabilmente nessuno mi crederà: in ventun anni non ho mai visto Toy Story. Finalmente, tuttavia, ho potuto sopperire felicemente alla mia mancanza e il primo grande prodotto della scuderia Pixar ha trovato una posizione di tutto rispetto nel mio curriculum cinefilo.

La sottoscritta e il film d'animazione di John Lasseter sono coetanei. Era il lontano 1995, quando il pupazzo cowboy Woody e il giocattolo spaziale Buzz Lightyear andavano alla conquista delle sale cinematografiche di tutto il mondo con una pellicola destinata ad entrare nella storia del cinema essendo la prima interamente realizzata in computer grafica. A più di due decenni di distanza Toy Story non sembra invecchiato di un giorno: la storia è coinvolgente, le disavventure e le emozioni dei protagonisti sono così simili a quelle dei bambini - ma anche dei più grandi - da riuscire a creare un legame incredibile con il pubblico, un legame che non sempre si crea in tutti i film d'animazione.

Woody e Buzz

Tecnologia e informatica incontrano creatività e arte: sono ben pochi gli esempi riusciti di questo incredibile quanto complesso mix. Grazie alla Pixar, il modo di fare animazione è cambiato per sempre, dando inizio ad una rivoluzione visiva ma anche culturale senza precedenti. C'è, però, molto di più di un cambiamento nel metodo. La storia narrata nel film unisce tradizione dei cosiddetti "cartoni animati" - passatemi il termine - a prodotti e protagonisti della cultura di massa, sviluppando un racconto che riflette sulla sua stessa natura. Incredibile, quindi, pensare che questo film con la sua complessità sia rivolto unicamente ai più piccoli. Nello scontro-incontro tra Woody e Buzz, inoltre, si potrebbe vedere un confronto tra vecchio e nuovo, tra tradizione e innovazione. Uno dei molteplici messaggi del film è allora quello che il cambiamento non per forza deve essere distruttivo: esso può essere un'opportunità da cogliere, una chance per trovare una soluzione migliore e - perché no? - anche divertente!

Trailer:


Fede Stories.

2 commenti:

  1. Bellissimo!!! l'ho visto e rivisto con i miei bimbi in videocassetta. Lo consiglio a tutti!

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