mercoledì 22 febbraio 2017

"Manchester by the Sea" di Kenneth Lonergan


Titolo: Manchester by the sea

Un film di Kenneth Lonergan con Casey Affleck, Michelle Williams, Kyle Chandler, Lucas Hedges

Genere: drammatico

Durata: 135 min

Ambientazione: Massachusetts, Stati Uniti

Anno: 2016

Voto: 4,5/5


Quando fu presentato al Sundance l'anno scorso, se ne parlò un po' sui sociale e sul web ma nessuno avrebbe mai immaginato che questo film, prodotto tra gli altri da Amazon Studios, avrebbe avuto le carte in regola per la corsa a questi Oscar 2017. Manchester by the Sea, leggendo solamente la sua trama, potrebbe sembrare una semplice pellicola come le altre che non porta niente di nuovo sul grande schermo. Addirittura, inizialmente, sembrava essere il facile drammone studiato appositamente per strappare un po' di lacrime al consapevole pubblico in sala, un po' come Lion, insomma. Dopo la visione, però, tutte le riflessioni/speculazioni fatte in precedenza vengono prepotentemente spazzate via per fare posto alla più banale reazione: questo è un gran bel film.


Quel 'bel' può racchiudere veramente di tutto. Come detto in precedenza, forse, non può includere la sua capacità di presentare qualcosa di completamente nuovo: è la storia di un uomo dal passato doloroso che, dopo un nuovo lacerante lutto, è costretto a condividere la sua vita con il nipote che conosce appena. Questo aspetto, tuttavia, passa in secondo piano davanti alla potenza equilibrata di un racconto come questo. E' difficile dire esattamente cosa mi sia piaciuto. So, però, con certezza che la capacità di raccontare del regista e sceneggiatore è unica nel suo genere: presenta i suoi personaggi, gradualmente ne scopre le ferite e le debolezze, ne sottolinea la tristezza senza mai dimenticare attimi ironici e più leggeri. Palcoscenico più che mai adatto dell'intera vicenda è una gelida Manchester by the Sea, comune di cinquemila anime nel profondo Massachusetts, un'ambientazione che rispecchia perfettamente la storia, un luogo in cui sembra impossibile che la vita possa continuare.


Se Manchester by the Sea riesce ad arrivare dritto dritto nel cuore e nella testa dello spettatore il merito è anche di un eccellente cast su cui, inevitabilmente, spicca un Casey Affleck mai così bravo, mai così immedesimato in un personaggio difficile e rischioso da interpretare. Con una performance misurata, mai banalmente eccessiva, l'attore statunitense riesce a recitare con uno sguardo fisso, con espressioni silenziose, con gli stessi pensieri. Nonostante questo, incredibilmente, - ulteriore pregio - non oscura tutti gli altri personaggi che riescono a trovare il giusto spazio nella storia andando a comporre un insieme eccezionale capace di dare vita ad alcune scene straordinarie. Proprio una di queste vede protagonista una Michelle Williams incredibilmente convincente, in grado di portare la narrazione al suo livello più alto, in un faccia a faccia con il protagonista. Da tenere d'occhio anche un promettentissimo Lucas Hedges.


Migliore attore protagonista a Casey Affleck
Miglior sceneggiatura originale


10 commenti:

  1. Concordo pienamente.
    Tra i miei preferiti in gara, poco da fare.
    Mi ha fatto lo stomaco a brandelli.

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    1. Io incrocio le dita soprattutto per Casey :)

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  2. Difficile dire cosa renda così speciale questo film... lo è e basta. :)

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  3. Semplicemente fantastico, non posso dire altro.

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    1. Eh sì, gran bel film! Lo ammetto, all'inizio ero un po' scettica ma mi sono decisamente ricreduta :D

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  4. Non è il mio genere, per cui non l'ho vissuto molto emotivamente.
    Però ho apprezzato il suo essere verosimile nei dialoghi e nella recitazione.

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    1. Io, leggendariamente apatica davanti ai drammoni, sono uscita dalla sala con i lacrimoni. Conosco diversi amanti del genere, invece, che non sono stati colpiti molto a livello emotivo. Un film strano, ecco, anche nelle reazioni che suscita :D

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  5. concordo... il film sembra più europeo che americano ...

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    1. Si, le atmosfere sono molto lontane da quelle tipicamente a stelle e strisce..

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