lunedì 19 dicembre 2016

"La pazza gioia" di Paolo Virzì


Titolo: La pazza gioia

Un film di Paolo Virzì con Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti, Marco Messeri

Genere: drammatico, commedia

Durata: 118 min

Ambientazione: Italia

Anno: 2016

Voto: 4/5


Dicembre non è semplicemente l'ultimo mese dell'anno o il periodo delle rilassanti vacanze natalizie. No, dicembre è universalmente noto come il mese dei super-recuperoni cinematografici in preparazione alla luccicante stagione dei premi ai migliori film dell'anno. La lista è, come ogni anno, molto lunga: ancora mi chiedo se riuscirò a spuntare ogni titolo da questo nutrito papiro. Quest'anno, tuttavia, c'è qualcosa di profondamente insolito. Al consueto elenco si è aggiunta una sfumatura tricolore grazie ad alcuni titoli molto promettenti che, purtroppo, ancora "mi mancano".

Tutto questo per dire che solo ora ho recuperato l'apprezzatissimo La pazza gioia, ultimo lavoro del toscano Paolo Virzì - qui nella duplice veste di sceneggiatore e regista - presentato a Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs e accolto piacevolmente dal pubblico. Devo ammettere che, inizialmente, avevo un'idea molto confusa di questa pellicola: ero convinta fosse una sorta di Thelma & Louise all'italiana, qualcosa di già visto, una sensazione confermata dalla visione del primo trailer. E invece...


Beatrice Morandini Valdirana (Valeria Bruni Tedeschi) e Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti) sono le facce opposte della stessa medaglia: la prima dai modi borghesi e con una riconoscibile parlantina e la seconda dalla pelle tatuata e con un passato misterioso. Ad unirle indissolubilmente un incontro a Villa Biondi, comunità per donne con disturbi psichici nel pistoiese. In questo luogo le due donne, ciascuna con una diversa interpretazione della realtà, si confronteranno e daranno vita ad un'incredibile quanto inaspettata avventura.

Dopo la visione posso dire che le somiglianze tra questo film e il sopracitato lavoro di Ridley Scott si fermano alla presenza di due protagoniste femminili e al viaggio che le due compiono. La pazza gioia, però, è un film in cui lo spirito italiano della calda e colorata Toscana è ben evidente. Il suo essere italiano è il suo grande punto di forza. E' un film in cui anima e cuore, rafforzati straordinariamente da due interpreti che costruiscono e si immedesimano alla perfezione nei loro personaggi, regnano sovrani. Nonostante i background di Beatrice e Donatella siano tristi per differenti motivi, questa pellicola riesce ad essere accogliente e rassicurante nell'affrontare faticose tematiche come l'abbandono, l'inganno, la solitudine e, soprattutto, la pazzia. Questa pazzia, evidenziata anche nel titolo, è motore della narrazione e magistralmente non viene avvicinata con pregiudizi, superficialità o inutili moralismi. Grazie a questo atteggiamento genuino e spontaneo che si riflette anche nell'ottima intesa della Bruni Tedesci e della Ramazzotti, la pellicola riesce a conquistare, a commuovere e a far nascere sorrisi. Pazza sorpresa.

Trailer:



4 commenti:

  1. L'ho amato. Nella mia lista ci sarà ;)

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    1. Ti capisco! Penso che troverà uno spazio tutto suo anche qui :D

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  2. Che vergogna! Io che sono livornese (come Virzì, che è l'orgoglio cittadino insieme a Modì) non l'ho ancora visto.... Ma anch'io lo metto nella lista!

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    1. Ahi ahi ahi! Bisogna subito rimediare ;)

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