martedì 15 novembre 2016

#BookVSMovieChampionship Day 13: La ragazza del treno

Buonasera!

Come promesso, ecco un nuovo appuntamento con #BookVSMovieChampionship, rubrica che, dallo scorso mese, ha subito una piccola modifica diventando mensile. Ogni terzo martedì del mese potrete schierarvi e scegliere il vostro preferito. Chi vincerà questa volta: il libro o il film?


Spesso si afferma, senza alcun dubbio, che 'il romanzo era meglio!" - immaginate questa frase letta con un tono molto, molto irritato. Ma veramente vincono sempre le pagine stampate? La supremazia dei libri è così solida? Sono proprio curiosa di sapere le risposte a queste domande.

Vi siete persi qualche appuntamento e non avete ancora votato libro/film preferito delle scorse battle? Nel post riassuntivo potete trovare tutti i titoli dei diversi appuntamenti. 

Ora non potete più tirarvi indietro!



Il libro



Un bestseller di dimensioni mondiali, un fenomeno editoriale senza precedenti: La ragazza del treno ha conquistato le librerie di milioni di lettori di ogni provenienza superando ogni record. Londinese nata in Zimbabwe, Paula Hawkins ha raggiunto il grande successo con la pubblicazione del suo terzo romanzo che per ben tredici settimane è rimasto saldamente alla prima posizione della classifica dei New York Time Bestsellers.

Il film


L'adattamento cinematografico di Tate Taylor - già alla regia dello splendido The Help - era senza dubbio tra i film più attesi dell'attuale stagione cinematografica.
Emily Blunt, Luke Evans, Justin Theroux: la lista di nomi importanti potrebbe continuare. I componenti del cast di questo film sono, infatti, attori di tutto rispetto che negli ultimi hanno saputo farsi notare. Chissà se la britannica Blunt ha saputo cogliere al volo questa ghiotta occasione per coronare la sua carriera...


Il pensiero di Fede:
Entrambi hanno diviso nettamente in due il pubblico. Evidentemente questa storia - che soprattutto nel film sembra vagamente richiamare spesso alla memoria La finestra sul cortile - o si ama o si odia. Ho adorato il libro con i suoi diversi punti di vista, la nebbia di indecisione e confusione che impedisce di osservare chiaramente i fatti narrati fino agli ultimi capitoli, capaci di ricostruire la vicenda a suon di colpi di scena. Il film, invece, vanta una brillante attrice protagonista che, con le sue solo forze, riesce a portare al termine la pellicola che, purtroppo, pecca qua e là di qualche errorino ingenuo. Inoltre, non si può dire che il resto del cast rispetti le aspettative. Per questo ho preferito il libro, più completo, più sconvolgente.

Per saperne di più: LIBRO - FILM

E ora è il vostro momento: quale avete preferito tra i due? Cosa avreste cambiato del film oppure del libro? Lasciate un commento qui sotto con la vostro risposta.

I Punteggi (in continuo aggiornamento)



Libro: /
Film: /

4 commenti:

  1. Non ho letto il libro ma il film è un thriller come tanti che ha un enorme pregio (la Blunt, bravissima) e un grande difetto, ovvero l'incapacità di offrire al pubblico tre modelli femminili con i quali empatizzare.

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    1. Concordo! A breve parlerò in maniera più approfondita del film ma sicuramente si può dire che la Blunt ha catalizzato l'attenzione mentre il resto del cast, a mio parere, non è stato all'altezza. I vari personaggi ne hanno subito le conseguenze..

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  2. Mi sono piaciuti entrambi. Il libro, forse, un filino di più, come a te...
    Non so se essere d'accordo con chi lamenta l'impossibilità di empatizzare per i personaggi femminili del libro: credo che la Hawkins (e Taylor dopo di lei) abbia scritto questa storia per cercare di far passare un messaggio molto forte, relativo al ruolo delle donne all'interno della nostra società. Anna, Megan, Rachel: alla fine sono tre persone profondamente condizionate dalla pressione delle aspettative della società, che si auto-convincono di non valere più nulla, nel momento in cui disattendono quelle pretese, e che quindi precipitano nella spirale dell'autodistruzione. Rachel non riesce a concepire un figlio, quindi si da' all'alcolismo. Megan sa che non sarà mai una brava madre e soffre di sensi colpa terrificanti, perciò comincia a darsi via come niente. Anna si annulla completamente nel matrimonio, e diventa una specie di una bambola vuota... e così via, così via.

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    1. Sì, è tutto un concatenarsi di inevitabili conseguenze! Ecco, forse, questo susseguirsi di fatti non è stato perfettamente rappresentato nel film :)

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