martedì 4 ottobre 2016

"Jason Bourne" di Paul Greengrass

Jason Bourne

Titolo: Jason Bourne

Un film di Paul Greengrass con Matt Damon, Alicia Vikander, Tommy Lee Jones, Riz Ahmed, Vincent Cassell

Genere: azione, thriller, spionaggio

Durata: 123 min

Ambientazione: Grecia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti

Anno: 2016

Voto: 2,5/5

2 e mezzo

Ho ancora negli occhi l'immagine della videocassetta - eh sì, il lettore dvd a casa mia è arrivato con qualche anno di ritardo - di The Bourne Identity, impilata ordinatamente su una mensola del salotto insieme ad altri film prestati da amici di famiglia. Ai tempi ero piccola per apprezzare quel genere di cinema che sembrava troppo 'da grandi', tuttavia mi colpì l'idea di un protagonista senza alcun ricordo o idea del suo passato. A circa un decennio di distanza comprendo che la figura della spia immaginata da Robert Ludlum costituisce un ottimo spunto narrativo ma che, dopo una tetralogia cinematografica di grande successo, rappresenta un soggetto visto-e-rivisto e, forse, un po' troppo sfruttato.

Matt Damon

Perché, quindi, dare una chance a questo film che, sin dal primo trailer, sembrava tanto fumo e niente arrosto? Si sa che, ormai, c'è un nome accompagnato da un cognome che diventa presto una garanzia se inserito nel cast di un film: Alicia Vikander. La lanciatissima attrice svedese è nota per la sua grande astuzia nello scegliere i progetti a cui prendere parte. La decisione di puntare sul collaudato franchising con Matt Damon, tuttavia, non si è rivelata così astuta. Nei panni della co-protagonista, la Vikander non ha convinto con un'interpretazione che, a tratti, è sembrata un po' sottotono. Tommy Lee Jones: non rilevato.

Probabilmente in molti - appassionati soprattutto - attendevano il grande ritorno. Sono numerosi e recenti i casi di saghe rilanciate con successo. Arrivati faticosamente ai titoli di coda, la perplessità regna incontrastata. Sarebbe sbagliato dire che Jason Bourne è un brutto film. Guardandolo, però, nasce il dubbio - che piano a piano si trasforma in certezza - che nessuno, regista e sceneggiatori, abbia mai avuto chiaro l'obiettivo del film. E' evidente che le numerose idee alla base della poco robusta trama sono state gestite male creando un evidente squilibrio sotto molti punti di vista. Troppa azione e lunghi inseguimenti sempre avvolti da un velo di prevedibilità, personaggi secondari interessanti ma trascurati e l'attuale tematica delle fughe di notizie sul web sviluppata in maniera troppo banale. Che peccato! Un grande peccato soprattutto perché il protagonista Matt Damon sembra crederci nonostante tutto.

Trailer:

Fede Stories.

2 commenti:

  1. Ciao! Devo ancora vedere questo film ma so già che non ne rimarrò entusiasta come per il primo film :/

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