venerdì 23 settembre 2016

"Il diario di Bridget Jones" di Sharon Maguire


Titolo: Il diario di Bridget Jones

Titolo originale: Bridget Jones's Diary

Un film di Sharon Maguire con Renée Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant, Gemma Jones, Jim Broadbent

Genere: commedia, sentimentale

Durata: 93 min

Ambientazione: Regno Unito

Anno: 2001

Voto: 4/5


Bridget Jones, un nome che, tra una risata e l'altra, è entrato a modo suo nella storia del cinema. Nel 2001, ai tempi dell'uscita di Il diario di Bridget Jones, il personaggio nato dalla penna di Helen Fielding - qui anche nelle vesti di sceneggiatrice - sembrava un semplice fenomeno passeggero, un fuoco di paglia. Da quel momento, però, la protagonista di quella che è ora una fortunata trilogia cinematografica è diventata un simbolo, una figura su cui si riflettono le paure, le speranze e i vizi di un'intera generazione. Cosa potrà mai avere di speciale questa Bridget?

Imbranata, goffa, senza filtri e perennemente fuori luogo: questa è miss Jones interpretata da una divertente e divertita Renéè Zellweger. La sua quotidianità è fatta di telefonate di amiche in crisi con il fidanzato, di occhiatacce di colleghi, di problemi di cuore e difficili rapporti con la bilancia. A peggiorare il tutto ci sono i familiari che non fanno altro che ricordarle il fatto di aver superato la soglia dei trent'anni rimanendo single e senza grandi aspirazioni nella vita. Un ciclone, anzi, due stanno però per stravolgere la sua vita. I loro nomi: Mark Darcy e Daniel Cleaver!


Difficilissimo scegliere una sola scena simbolo di questo film. La sequenza iniziale al ritmo di All by Myself è, però, probabilmente l'unica capace di racchiudere in una manciata di secondi l'essenza del film: esuberanza, risate e bellezza di prendersi gioco dei propri difetti. Pazienza se a livello cinematografico non si può urlare al miracolo o al capolavoro: l'ora e mezza di visione è una garanzia di spensieratezza. Cosa colpisce di più? Senza dubbio il perfetto binomio musica-immagini. Oltre al sopracitato momento Celin Dion-esco, non si può non ricordare la scazzottata sulle notte di It's Raining Men: accompagnati dalla voce di Geri Halliwell, l'altezzoso Colin Firth e il fascinoso Hugh Grant - entrambi in gran forma! -, i due uomini della vita di Bridget, si affrontano in un duello all'ultima esilarante scena.



Nessun commento:

Posta un commento