giovedì 1 settembre 2016

Il candidato - David Baldacci


Titolo: Il candidato

Titolo originale: Split Second

Autore: David Baldacci

Anno: 2003

Voto: 3/5


Talvolta il confine tra film e libro è così sottile ed indecifrabile da scomparire. I due mondi criticati, messi per tradizione in competizione fra loro, trovano un ammiccante equilibrio. David Baldacci figura perfettamente nel gruppo di autori - solitamente a stelle e strisce - che riesce nell'impresa. Capitolo dopo capitolo, l'ignaro lettore gradualmente si rende conto di vivere ed immaginare la storia in maniera cinematografica, scandita da sequenze precise e furbe inquadrature. Sfogliando le pagine de Il candidato, paradossalmente si potrebbe sentire un sonoro ciak di sottofondo, musica per le orecchie di coloro che amano questo genere ibrido a metà strada tra carta stampata e pellicola.

Il primo volume della serie dedicata alla coppia investigativa Maxwell&King introduce brillantemente i due protagonisti, Michelle e Sean. La prima è una promettente agente del servizio segreto la cui carriera viene improvvisamente mandata a rotoli dopo il rapimento del candidato presidenziale sotto la sua protezione. Una sorte simile è toccata, otto anni prima, a Sean King che, durante un comizio, ha assistito all'omicidio del suo protetto. E' noto, però, che i conti sospesi non rimangono sepolti nel passato. Misteriosamente, infatti, iniziano a ricomparire figure lontane insieme ad insospettabili collegamenti tra il rapimento e l'omicidio. Solo unendo le forze lo strano duo potrà risolvere il caso.

Partenza scoppiettante ed adrenalinica per una serie investigativa che si prospetta decisamente interessante grazie ad un curioso duo protagonista dalle mille risorse. Interessanti anche i diversi personaggi di contorno che, con i loro atteggiamenti e caratteri, contribuiscono al duro ritratto riservato da Baldacci alle campagne elettorali. Forse l'autore poteva affrontare in maniera più dettagliata l'argomento. Certi passaggi della storia risultano un po' forzati. Il tutto, però, viene addolcito da un buon finale intrigante.



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