domenica 21 agosto 2016

La grande scommessa - Michael Lewis


Titolo: La grande scommessa

Titolo originale: The Big Short: Inside the Doomsday Machine

Autore: Michael Lewis

Anno: 2010

Voto: 3/5

"Sospettavano che quel palcoscenico vuoto su cui erano capitati per caso si stesse preparando a ospitare il dramma finanziario più straordinario a cui avrebbero avuto modo di assistere nella loro vita, ma non sapevano neppure questo. Sapevano solo che c'erano molte cose che non sapevano."


Credit default swap, mutui subprime, cdo, trader, obbligazione.. Iniziate ad avvertire un certo mal di testa, qualche fastidio, un'irritazione cutanea? Non preoccupatevi: questi tutti normali sintomi provocati da una conversazione condita da un pizzico di finanza. Quest'ultimo argomento probabilmente compete con la matematica per il titolo di tematica più odiata. I più allergici devono avere accuratamente evitato all'uscita il film di Adam McKay tratto da La grande scommessa, saggio best-seller di Michael Lewis. Da allergica, diedi una possibilità alla pellicola e ne rimasi piacevolmente sorpresa. Perché non provare a tuffarsi anche tra le pagine del libro?

Michael Burry, Steve Eisman, Greg Lippman, Ben Hockett, Charlie Ledley: sono alcuni dei nomi e dei cognomi che mesi ed anni prima riuscirono a prevedere il terribile tracollo economico che avrebbe colpito gli Stati Uniti nel 2007-2008 e che avrebbe severamente avuto ripercussioni su tutto il mercato mondiale. Leggendo le vicende che vedono protagonisti questi strambi personaggi - così ricchi di manie e strambi modi di fare che sembrano usciti da una striscia di fumetti - si fatica a credere che quanto narrato sia realmente accaduto. I preoccupanti segnali d'allarme di una catastrofe senza precedenti erano sotto gli occhi di tutti ma gli ingranaggi di quell'inarrestabile fabbrica di illusioni chiamata Wall Street continuarono a funzionare, fino all'ultimo. Le figure sopracitate si misero contro tutti, credettero ciecamente nelle loro intuizioni, vennero derise per queste ma alla fine ebbero ragione.

Michael Lewis è uno straordinario narratore capace di accompagnare il lettore anche in un labirinto intricato come quello della finanza. Certo, qualche ripetizione in meno e qualche passaggio illustrato con più calma, forse, avrebbero facilitato ulteriormente la comprensione al lettore medio estraneo a questo mondo. Con un esiguo bagaglio di conoscenze già immagazzinato senza dubbio la lettura risulta più entusiasmante. Il più grande punto di forza rimangono i personaggi, così dettagliati, così approfonditi da sembrare proprio davanti a noi in carne ossa. Non sono certo eroi o esempi da seguire: si tratta di uomini imperfetti, con vizi, manie, tanti difetti ed una buona dose di determinazione capace di fare la differenza.



2 commenti:

  1. Il libro, probabilmente, non fa per me... cercherò almeno di costringermi a recuperare il film, però! :D

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    1. Assolutamente! Il film é un must! :)

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