venerdì 3 giugno 2016

"X-Men - Apocalisse" di Bryan Singer


Titolo: X-Men - Apocalisse

Titolo originale: X-Men - Apocalypse

Un film di Bryan Singer con James McAvoy, Michael Fassbender, Jennifer Lawrence, Oscar Isaac, Nicholas Hoult, Rose Byrne

Genere: supereroi, avventura, fantascienza

Durata: 143 min

Ambientazione: Stati Uniti, Polonia, Germania, Egitto

Anno: 2016

Voto: 3/5



Dawn of Justice? Civil War? Macchè: il cine-comic che più attendevo quest'anno era X-Men - Apocalisse, la giusta conclusione della seconda trilogia dedicata ai mutanti nati dalla matita di Stan Lee e di Jack Kirby. La mia grande curiosità era nata dopo la visione del precedente capitolo, Giorni di un futuro passato, un film capace di farmi cambiare completamente idea a proposito di questo franchise nato nel 2000. Fino a poco tempo fa, infatti, ho sempre ignorato questi supereroi: mai corsa al cinema ad ammirare le loro avventura e, soprattutto, mai impazzita davanti all'irritante Hugh Jackman.

Per la prima volta, quindi, ho nutrito grandi aspettative per un film che vedeva come protagonista il gruppo capitanato da Charles Xavier, attese nutrite dal cast composto da attori che adoro e dal villain Apocalisse interpretato dal talentuoso Oscar Isaac. Il nemico in questione è considerato tra i più potenti di sempre nel mondo dei fumetti. Conoscevo il suo nome semplicemente perché ai tempi delle elementari ero una grande appassionata del gioco di carte Top Trumps - che ancora custodisco da qualche parte in fondo all'armadio -, il cui mazzo dedicato agli eroi Marvel conteneva il personaggio di questo mutante dalle origini egiziane, imbattibile in ogni campo. Beh, si pretendeva un villain con i fiocchi.



Questo film è stato criticato in ogni dove. Prima di affrontare la visione non riuscivo a comprendere questa cattiva accoglienza. Ora tutto mi è più chiaro: purtroppo il più grande difetto è il villain stesso. Non è debole, non è banale ma semplicemente indifferente. Il personaggio di Apocalisse lascia l'impressione di delegare il 'lavoro sporco' ai suoi quattro cavalieri: Tempesta, Angelo, Psylocke e un Magneto (Michael Fassbender) abbastanza sottotono. Mancano all'appello sequenze memorabili in cui il secolare mutante è protagonista. Peccato.

L'obiettivo di Bryan Singer è evidente sin dalle prime manciate di minuti: realizzare un film corale, movimentato da moltissimi personaggi amatissimi dai fan dell'universo Marvel. Le new entry dei giovani Ciclope, Nightcrawler e Jean Grey sono particolarmente interessanti ma, chiaramente, vengono ridimensionate dai personaggi cardine della nuova trilogia, Charles, Mystica e Hank. Lo spazio dedicato ad ognuno rimane comunque ridotto.
La scena più riuscita e cool dell'intero cine-comic, anche questa volta, è quella con il sempre frizzante Quicksilver (Evan Peters), centomila volte più convincente dell'omonimo interpretato da Aaron Taylor-Johnson.

Nonostante tutto questo, il film mi ha divertito e mi ha regalato un paio d'ore spensierate e senza particolari pretese.
Consigliato ma con cautela.

Trailer:


Nessun commento:

Posta un commento