giovedì 16 giugno 2016

Summer and the City - Candace Bushnell


Titolo: Summer and the City

Autore: Candace Bushnell

Anno pubblicazione: 2013

Voto: 2,5/5



Della stessa serie:

Come prepararsi al meglio per l'imminente stagione estiva? Certamente, con le temperature incerte degli ultimi giorni, non si pensa a occhiali da sole, costume e infradito. Un buon libro spensierato, però, può rappresentare un ottimo preparativo per la 'bella' stagione. Dimenticate - almeno per poche ore - romanzi-mattone e voluminosi tomi universitari e non: largo ad una lettura frizzante per staccare la spina, Summer and the City di Candace Bushnell.


Carrie Bradshaw è tornata. Conclusa l'avventura liceale costellata da alti e bassi, la ragazza è finalmente a New York, la Grande Mela con la sua frenetica attività, la metropoli che non si ferma mai e che non smette mai di stupire, la città in cui i sogni possono trasformarsi in realtà con la stessa facilità con cui potrebbero trasformarsi in incubi senza fine. Carrie, al fianco di nuovi amici e personaggi, pensa di essere pronta ad affrontare il caotico mix di emozioni e sentimenti portato dalla sua estate newyorkese. Sarà veramente così?

Per la prima volta in questa serie - per ora ferma a soli due volumi - osserviamo Carrie nel suo habitat, nella grande città in cui l'abbiamo conosciuta con la ben nota saga di Sex and the City. E' impacciata ma euforica: ogni dettaglio di questa nuova vita è una scoperta ed una sorpresa. Non sempre, però, si tratta di novità piacevoli. Insieme ai cambiamenti positivi, il trasferimento comporta anche piccoli grandi problemi sia in ambito personale che lavorativo. Inseguire il sogno di diventare una scrittrice di successo non è poi così semplice.


Altalenante e ingenuo: il secondo libro della serie Carrie Diaries riflette perfettamente alcune caratteristiche della sua protagonista. Il lettore segue le (dis)avventure di Carrie tra un'esuberante festa e una lezione del corso di scrittura. Un'estate assurda popolata da personaggi surreali, poco credibili e, nella maggioranza dei casi, abbastanza irritanti. La stessa protagonista spesso crea parecchi nervosismi con il suo comportamento estenuante ed eccessivo. L'"attrice" principale, in questo genere di letture, solitamente andrebbe amata, apprezzata o, quantomeno, dovrebbe risultare simpatica.

Il primo capitolo mi aveva divertito, nonostante non rientrasse tra i miei preferiti. Questo sequel non è un brutto libro ma semplicemente di una lettura che scivola via senza lasciare il minimo segno, un punto di domanda che prende il posto di una conferma. Si poteva fare di più...

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