sabato 7 maggio 2016

"Veloce come il vento" di Matteo Rovere


Titolo: Veloce come il vento

Un film di Matteo Rovere con Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Paolo Graziosi, Lorenzo Gioielli

Genere: sportivo, drammatico

Durata: 119 min

Anno: 2016

Voto: 4/5

"Non è importante la curva che vedi, ma quella che viene dopo!"


Per anni abbiamo sopportato cinepanettoni fotocopia, commedie improbabili e mattoni pseudo-impegnati. Nemmeno l'Oscar per il miglior film straniero conquistato con La grande bellezza è riuscito a risollevare gli animi del pubblico italiano e le sorti del cinema tricolore. Il 2016, però, ha cambiato le carte in tavola, ha stravolto ogni piano regalando con una frequenza mai visti prima veri e propri gioiellini del grande schermo. Prima Perfetti sconosciuti, premiato al Tribeca, poi Lo chiamavano Jeeg Robot, trionfatore ai David di Donatello, ed infine una vera e propria sorpresa che vede protagonista Stefano Accorsi. Il cinema italiano corre Veloce come il vento e non ha intenzione di fermarsi.

In molti lo hanno descritto come il Rush italiano, semplificando e ridimensionando questo lavoro di Matteo Rovere. Sembra che vi sia costantemente la necessità di etichettare e di inserire in una specifica categoria ogni pellicola, forse per rassicurare il pubblico o forse per dare una particolare ed incomprensibile garanzia. Il bello di Veloce come il vento è invece quel senso di stordimento, confusione che ti assale sin dalla sequenza di apertura con un adrenalinico rombo di motori che introduce la narrazione.


La storia di Giulia De Martino (Matilda De Angelis), giovane pilota del circuito GT rimasta senza una salda figura adulta di riferimento, è segnata da numerose difficoltà e ostacoli. Il fratellino Nico, un intero campionato da affrontare da sola, uno sfratto che incombe: ogni tipo di responsabilità grava ora sulle spalle della protagonista diciassettenne. Loris (Stefano Accorsi), il fratello maggiore ex-pilota di talento, irrompe, però, bruscamente nella vita di Giulia, portando con sé il suo impetuoso carattere ed i problemi di tossicodipendenza.

Odore di gomme consumate e di sudore, tuoni di sfreccianti auto e di accensioni alla partenza: questa pellicola coinvolge in tutti i sensi grazie ad una storia che segue la strada giusta, ingrana la marcia corretta e procede spedita senza esitazione guidata da un cast inaspettato ma eccezionale. La protagonista, giovane esordiente, sicuramente è da tenere d'occhio in futuro. La vera sorpresa, però, è un insolito Stefano Accorsi che si immedesima completamente in un ruolo complesso e 'pericoloso' ma magistralmente riuscito. Loris travolge con la sua esuberanza, con i suoi eccessi e lascia tutt'altro che indifferente.

Accomodatevi e allacciatevi le cinture: buona visione!




Trailer:


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