sabato 26 marzo 2016

"Zoolander 2" di Ben Stiller


Titolo: Zoolander 2

Un film di Ben Stiller con Ben Stiller, Owen Wilson, Will Ferrell, Penelope Cruz, Kristen Wiig

Genere: commedia

Durata: 102 min

Ambientazione: Roma, Italia

Anno: 2015

Voto: 1/5




Assurdo, assurdo in un modo assurdo!

Ecco, questo potrebbe essere il titolo giusto per questo 'film'. Film? Beh, questa sì che è una parolona. Onestamente non saprei esattamente come definire Zoolander 2. O 2oolander. O Zoolander N°2. Insomma, come volete chiamarlo. Già da questo 'piccolo' dettaglio del titolo si deduca che il film abbia una non trascurabile crisi di identità. Esso stesso, per tutta la durata, sembra chiedersi il perché della sua esistenza: bastava il primo capitolo datato 2001, diventato un cult nonostante il mezzo flop ai tempi dell'uscita. All'alba del terzo millennio, Ben Stiller aveva dato vita a Derek Zoolander, un personaggio destinato a diventare un'icona con espressioni e citazioni memorabili.


C'è qualcosa di memorabile in questo sequel?
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Me lo sto ancora chiedendo a distanza di un paio d'ore dalla visione. In questo momento non ho in mente nemmeno una scena del film che ho appena visto. Preoccupante se consideriamo la pesante eredità di Zoolander, una commedia ricca di momenti e sequenze entrate nell'immaginario comune. Non basta Roma, non bastano location da sogno e no, non si raggiunge la sufficienza riciclando vecchie gag e tormentoni: questa seconda pellicola che vede Ben Stiller anche nelle vesti di regista è una pallida parodia dell'originale, una parodia della parodia. Capisco che l'obiettivo di questo film sia quello di prendersi gioco di un certo mondo dello spettacolo rimanendo sopra le righe, ma quando è troppo... è troppo.

L'unica sensazione che rimane è quella di un film fatto più di pubblicità che di sostanza. Numerosissimi camei di personaggi famosi, insolite sfilate a sorpresa alla settimana della moda di Parigi e pomeriggi in modalità manichini nelle vetrini dei negozi di Roma. A quanto pare Zoolander 2 sembra essersi perso nell'ingannevole labirinto della moda, finendo per essere esattamente quello di cui si prendeva gioco. Niente, niente riesce a salvarlo, nemmeno il cast nutrito: un fedelissimo Owen Wilson molto spento, una Penelope Cruz fuor d'acqua e un migliaio di altri personaggi secondari inutili. La verità è che nemmeno il film sa che cosa vuole essere: commedia o divertente intrigo? novità o minestrone riscaldato?

Disastro, disastro in modo assurdo!





Trailer:




4 commenti:

  1. Temevo che fosse un film inutilissimo... a quanto pare, avevo pienamente ragione! :(

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  2. Ciao! Il primo era stato divertente, non memorabile, ma appena ho saputo del seguito mi sono chiesta spesso il perché, non ce n'era assolutamente bisogno! Non l'ho ancora visto e non so se lo vedrò xD

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    1. Capisco che l'obiettivo fosse quello del puro divertimento ed intrattenimento ma.... qui si supera ampiamente il limite sopportabile!

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