mercoledì 17 febbraio 2016

"Alta fedeltà" di Stephen Frears


Titolo: Alta fedeltà

Titolo originale: High Fidelity

Un film di Stephen Frears con John Cusack, Jack Black, Todd Louiso, Lisa Bonet, Joan Cusack

Genere: commedia

Durata: 109 min

Anno: 2000

Ambientazione: Stati Uniti

Voto: 3,5/5




Una locandina colorata, Jack Black nel cast, un titolo accattivante, una pellicola tratta da un bestseller di Nick Hornby: questo film aveva sin dall'inizio le carte in regola per entrare senza incertezze nel ristretto gruppo di film che guarderei e riguarderei per secoli e secoli. Finalmente, solo recentemente, ho avuto la fortuna di imbattermi in questo titolo nel pieno della sessione di zapping serale. E' incredibile pensare a quanti gioiellini cinematografici si potrebbero portare alla luce girovagando televisivamente tra i canali secondari. Ho recuperato così Alta fedeltà tra un blockbusterone in prima visione e una noiosa puntata di una qualunque soap opera approdata in prima serata nel palinsesto televisivo.

Ho (ri)conosciuto il protagonista Rob - John Cusack, perfetto in questo ruolo - alle prese con i suoi dubbi, i suoi principi e soprattutto con le sue classifiche. La sua vita monotona viene burrascosamente scossa dalla rottura del legame con la fidanzata Laura. Da quel momento, lo spettatore segue ogni passo e ogni dettaglio delle giornate di Rob: dal lavoro nel negozio di dischi di Chicago gestito insieme a Dick e Barry, alle continue litigate con quest'ultimo; dalle sue fissazioni alle sue ansie.

Alta Fedeltà è senza dubbio una visione divertente, spensierata e curiosa, molto curiosa. In alcuni punti si discosta vistosamente dalle pagine del libro di Hornby. La più grande differenza dal romanzo riguarda l'ambientazione che viene spostata da Londra a Chicago. Inizialmente non ho apprezzato molto questa scelta: veniva perso quel significato nascosto del libro, quel messaggio rivolto a quel gruppo di ragazzi che poteva perfettamente riconoscersi nel protagonista. Tuttavia, riflettendo, capisco che la location americana riesce ad amplificare la storia e a 'raggiungere' un pubblico più grande, un'intera generazione di 'indecisi'.


Una commedia fresca e brillante che rimane fedele soprattutto all'ironia del libro. Il merito della riuscita è senza dubbio di un cast chiaramente a suo agio e di un protagonista in gran forma: un John Cusack che, per chi lo segue da poco, appare irriconoscibile. Il suo Rob frantuma quella parete invisibile che separa l'azione dal pubblico instaurando così un sincero e confidenziale legame con esso. Stratagemma decisamente azzeccato! Ah... non dimenticatevi di aguzzare l'udito e di lasciarvi trasportare da una colonna sonora che unisce ottimi brani.
Buona visione!







Trailer:



2 commenti:

  1. Ho visto il film anni fa per la prima volta: confesso che non mi ha colpito come speravo, ma sono d'accordo con te su parecchi punti! :)
    Jack Black ha un piccolo ruolo, eppure l'ho adorato con il cuore: ogni tanto immagino di lavorare in una libreria, e di cacciare via a male parole tutti quelli che si presentano a chiedermi libri di Fabio Volo e Federico Moccia, come fa lui con i clienti di cui non condivide i gusti musicali, ahaha! :D

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    1. Jack Black semplicemente epico! Ahah, mi immagino tanti 'romanzi' di Volo che volano contro questi 'lettori', che scena ahah

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