martedì 5 gennaio 2016

"Quel fantastico peggior anno della mia vita" di Alfonso Gomez-Rejon


Titolo: Quel fantastico peggior anno della mia vita

Titolo originale: Me and Earl and the Dying Girl

Un film di Alfonso Gomez-Rejon con Thomas Mann, RJ Cyler, Olivia Cooke, Nick Offerman, Connie Britton

Genere: drammatico

Durata: 104 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2015

Voto: 5/5



In questo momento - almeno fino al 2016! - due generi di romanzi e di film spopolano. Di quali sto parlando? Beh, li potete facilmente indovinare dando anche una veloce, velocissima occhiata ai titoli più venduti nelle librerie e alla maggior parte delle pellicole in programmazione nel cinema più vicino a voi. Mi riferisco ai prodotti prevalentemente dedicati ad un pubblico giovane e che trattano problematiche legate alla vita scolastica oppure ad un amico/conoscente che sta per morire a causa di qualche grave malattia.

Dopo un 2015 letteralmente dominato dagli ultimi capitoli di saghe supercommerciali, è arrivato al cinema Quel fantastico peggior anno della mia vita. Letta la trama, questa pellicola sembrava contenere ogni piccolo dettaglio dei generi di cui sopra vi ho parlato: un protagonista che non si può certo definire popolare nella scuola dove 'sopravvive', un compagno di avventure un po' strampalato ed una nuova amicizia forzata con una ragazza a cui è stata diagnosticata la leucemia.
Tutto suona incredibilmente come 'già visto'. Argomenti e tematiche trattate sono state già affrontate in migliaia di modi differenti. Cosa si potrebbe aggiungere a tutto quello che è stato già detto in passato?


La realtà è che questo film, a tratti, sembra quasi prendersi gioco di tutti quelli che lo hanno preceduto. Il regista Alfonso Gomez-Rejon e lo sceneggiatore - nonché autore del romanzo da cui è tratto il film - Jesse Andrews esplorano il banale ed intramontabile ultimo anno del liceo, tratteggiando un ritratto cinico quanto realistico e brillantemente originale. Poca autostima, distrazione, non molta volontà, ironia: gli ingredienti sono tutti presenti. E poi.. l'incontro che cambia l'intera storia, almeno così sembrerebbe! Greg (Thomas Mann) stringe una strana amicizia con Rachel (Olivia Cooke), malata di leucemia, ed ogni suo proposito di rimanere 'invisibile' agli occhi degli altri svanisce.
E così i 42 film-parodia girati insieme al fedelissimo Earl (RJ Cyler) - omaggi cinefili da gustare - diventano frizzanti segni del percorso di Greg in balia di moltissimi cambiamenti.

E' difficile parlare di questo film: si potrebbero dire moltissimo dimenticando, sempre e comunque, qualche dettaglio. Lasciatemi concludere, però, dicendo che ben pochi titoli mi hanno travolto come questo. Ridere, piangere, ridere ancora: un vortice di emozioni, di simpatia, divertimento e sì, anche di tristezza. Una pellicola sincera, semplice e difficile da dimenticare.
Superconsigliato!







Trailer:









5 commenti:

  1. Piaciuto parecchio anche a me.
    Un mix di tristezza e allegria davvero riuscito!

    RispondiElimina
  2. l'ho trovato carino però non mi ha dato molta emozione o forse perchè ero carico di aspettative...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche alcuni amici non ne sono rimasti completamente soddisfatti.. Non delusi ma nemmeno soddisfatti. Avevano letto il libro e si aspettavano qualcosa di più!

      Elimina
  3. Ciao! Ero molto indecisa su libro/film, ma le tue parole mi hanno convinta e proverò a vedere il film e magari leggere il libro =D

    RispondiElimina