giovedì 12 novembre 2015

"Woman in Gold" di Simon Curtis


Titolo: Woman in Gold

Un film di Simon Curtis con Helen Mirren, Ryan Reynolds, Daniel Bruhl, Katie Holmes

Genere: drammatico, storico

Durata: 110 min

Ambientazione: Stati Uniti, Austria

Anno: 2015

Voto: 2,5/5



Solitamente pianifico le mie 'visite' al cinema. Cercherò di spiegarmi meglio. All'inizio di ogni mese mi informo sulle uscite cinematografiche e scelgo i film che più mi colpiscono. Spesso tra questi ci sono titoli che attendo da tempo, sequel o adattamenti che ritengo imperdibili. Raramente mi tuffo in acque sconosciute e poco limpide. Questa volta, tuttavia, ho osato.
 
A gennaio non avrei scommesso proprio niente su Woman in Gold. Questo 'pregiudizio' non era immotivato. Innanzitutto per il cast: Ryan Reynold e Katie Holmes insieme risultavano un cocktail veramente difficile da digerire. E' inutile negare che i nomi degli attori legati ad una produzione influenzano sempre molto il mio giudizio. Inoltre, Klimt non è mai stato tra i miei artisti preferiti. Circondata da grandi appassionati, io sono sempre stata abbastanza indifferente al fascino delle sue opere.
 
Accade, però, che il trailer ufficiale della pellicola mi incuriosisce. Il fascino della storia vera che si nasconde dietro allo sfondo dorato del Ritratto di Adele Bloch-Bauer mi ha catturato e mi ha fatto conoscere diversamente questo artista insieme ad una verità sconosciuta.
 
Negli ultimi anni, proprio grazie al cinema, ho riscoperto racconti ed avvenimenti che altrimenti avrei ignorato. Molti di questi sono legati al periodo nazista, durante la seconda Guerra Mondiale, anni in cui ogni forma di cultura o arte veniva considerata una minaccia. E' il caso di Monuments Men e Storia di una ladra di libri, due pellicole che hanno avuto destini differenti.
 
L'ultimo lavoro del regista britannico Simon Curtis racconta fatti realmente accaduti: Maria Altmann (Helen Mirren), una donna ebrea scappata dall'Austria durante le persecuzioni degli anni Trenta, sul tramonto del secolo scorso inizia un'aspra battaglia legale con il governo austriaco per riavere il ritratto dell'amata zia. Si intreccia, così, la storia di una famiglia, i Bloch-Bauer, e quella di un popolo alle prese con un passato da affrontare.
 
Helen Mirren non delude né sconvolge: la sua è sicuramente una buona interpretazione ma, molto probabilmente, non verrà ricordata tra le migliori della sua carriera. Piuttosto indifferenti i personaggi secondari. Ho trovato, purtroppo, la prima parte del film faticosa e abbastanza lenta. La visione si riprende verso la fine con un ritmo più coinvolgente ed accattivante. Peccato.. Storia interessante la cui narrazione, ahimè, non mi ha entusiasmato.
 
Trailer:

1 commento:

  1. A me il film é piaciuto, poi certo non é un film memorabile, ma mi ha colpito molto! Anche a me è piaciuta di più la seconda parte, è più dinamica e coinvolgente e ho apprezzato i flash-back! Anch'io ho fatto la recensione su questo film, la trovi sempre nel mio blog!

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