mercoledì 17 giugno 2015

Assaggi di cinema #12 - "C'è post@ per te" - "Basic"

Buonasera cari lettori!

Oggi vi aspetta una nuova puntata di Assaggi di Cinema. Quali sono gli ospiti cinematografici di oggi?

C'è post@ per te (1998) di Nora Ephron con Tom Hanks, Meg Ryan

C'è stata un'epoca in cui Meg Ryan era la regina delle commedie americane. Incredibile vero? Pensandoci ora, è difficile da credere. L'attrice a stelle e strisce da qualche anno è scomparsa. Colpa del botox? Chi lo sa! Di sicuro non si è chiusa nella sua camera passando la giornata a chattare su Internet. Quello è il caso del suo personaggio Kathleen che in una chatroom ha conosciuto NY152, un uomo che sembra capirla e renderla felice. La vita reale, tuttavia, è un'altra: una piccola libreria da gestire che rischia la chiusura ed una quotidianità ricca di piccoli problemi. A minacciare la sua attività lavorativa è, infatti, l'apertura di una megalibreria Fox, paradiso di sconti e prezzi bassi. A capo di questo nuovo store vi è Joe, personaggio che allo stesso tempo incanta ed irrita Kathleen. Ironico se pensate che nei suoi panni vi è Tom Hanks, attore che nella maggioranza dei casi mi irrita ma che, a volte, ha saputo stupirmi. Questo è uno di quei casi. No, non voglio dire che questo film è un capolavoro ma, a mio parere, è una buona visione, una di quelle che non manca mai quando viene programmata in televisione. Simpatico, carino e sognante. Niente di più, niente di meno. Ah, punto in più: Tom Hanks, qualche volta, mi ha strappato un sorriso. A questa (ennesima) visione ho pure scoperto che è tratto da un libro. Non si finisce mai di conoscere un film!

Genere: commedia, sentimentale

Voto: 3,5/5


Trailer:



 Basic (2003) di John McTiernan con John Travolta, Connie Nielsen, Samuel L. Jackson

E proprio perchè non si finisce mai di scoprire il mondo del cinema, la programmazione televisiva estiva mi regala sorpresa. Ignoravo, e addirittura non sospettavo nemmeno, l'esistenza di questo film. Certo Basic è stato massacrato quasi unanimemente dalla critica. John Travolta, inoltre, non è al massimo della sua forma. Tuttavia, all'inizio, mi incuriosiva, mi attirava e calamitava la mia attenzione. Poteva essere una piccola chicca ritrovata, scavando nel passato e nella sezione dei film dimenticati. Almeno fino alla seconda parte. Confusa, disordinata, frettolosa ed incoerente. Dopo un primo tempo accattivante che sembrava promettere bene, il film si perde in pindarici ragionamenti e contorte rivelazioni. Travolta si perde in un personaggio che sul finale sfiora il comico. Delusione, delusione profonda. Stavolta non perchè avevo grandi aspettative. Anzi, a dire il vero, non ne avevo proprio. Una visione che lascia quel che trova. Non cattiva. Non inguardabile. Inconcludente: credo sia questo il termine giusto per definire questa pellicola che, a mio parere, poteva essere qualcosa di più con un minimo sforzo.

Genere: thriller

Valutazione: 2,5/5




Trailer:


1 commento:

  1. Ottima lettura. So che non c'entra, ma posso chiedere se qualcuno ha visto questo articolo sui graffi incrociati che girano in rete? http://tvzap.kataweb.it/news/121100/una-x-graffiata-si-aggira-per-il-web-talent-musicale-o-freddy-krueger/?ref=fbpk

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