domenica 10 maggio 2015

Love & the City - Lidia Di Simone



Titolo: Love & the city: L'amore ai tempi dell'Expo
Autore: Lidia di Simone
Anno pubblicazione: 2015
Valutazione: 1,5/5

 





Devo capirlo. Devo ricordarmi questo ogni volta che penso di poter trovare interessante un libro. Avevo avvertito una brutta sensazione sin dalle prime pagine. I primi capitoli, quelli che dovrebbero catturare, appassionare il lettore e portarlo al fianco della protagonista, non convincono. Dirò di più. Non solo non convince: irrita e non poco. Soprattutto Maddie, personaggio principale e voce narrante dell'intera vicenda, è irritante. Si potrebbe chiudere un occhio, si potrebbe sorvolare pensando ad una consapevole scelta 'alternativa'... No, non esistono scuse! Questo romanzo viene presentato come un romance con influenze chick-lit e - ogni appassionata del genere capirà - non può permettersi errori di questo tipo. Uno dei punti forti di questo genere è, infatti, la spontanea simpatia della protagonista capace di creare un legame con il lettore. Qui tutto questo è completamente assente.

Vogliamo continuare? Continuiamo. Sulla colorata copertina troneggia il sottotitolo "Ai tempi dell'Expo". Che bello un'ambientazione diversa dalle solite viste e riviste - o meglio - lette e rilette. Dopotutto una storia che ha come sfondo uno degli eventi più attesi degli ultimi mesi poteva avere sviluppi interessanti e migliaia di combinazioni possibili. La Milano del 2015 poteva essere l'habitat ideale per una nuova protagonista destinata a conquistare un vasto pubblico di lettori. Volete sapere dov'è il problema? Beh, cancellate tutto quello che vi ho riferito finora. In 300 pagine di lettura l'Expo viene solamente accennato. 

Incredibile, tutto viene gettato dalla finestra, da un finestra di un altissimo grattacielo, figura ricorrente nel libro. Perchè? Maddie è un architetto che, dopo un grave incidente che le ha impedito di continuare la sua carriera sportiva, inizia una nuova vita in un importante studio di Londra. Sì, avete capito. Stereotipo dopo stereotipo, il suo datore di lavoro si rivelerà come il misterioso e tenebroso, ma molto, molto affascinante, signor Wolf. Gli sviluppi? Beh, i soliti banalissimi e scontatissimi percorsi narrativi già battuti in precedenza - da qualche anno anche - cercando di avvicinarsi in più momenti al modello di 50 Sfumature. 

Spendete il vostro tempo con altre letture più accattivanti ;)


-[ Fede


7 commenti:

  1. questa è una di quelle recensioni particolarmente utili! grazie ^-^

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  2. Si, una recensione utile per non rischiare di prendere questo libro. Grazie Fede. E' terribile quando un libro ti delude in questo modo. Forse suona strano, ma ci si sente traditi :(

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    1. Concordo pienamente! Poi, ovviamente, i gusti son gusti... questo non era tra i miei preferiti! :(

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  3. Mi terrò alla larga da questo libro! Grazie per la dritta. La cosa brutta è che ormai di libri romance e chick lit meritevoli è difficile trovarne. :(

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    1. Verissimo! Ma una volta trovati... É una grande soddisfazione!

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    2. Concordo in pieno e in più li si apprezzano ancora di più dopo aver letto un sacco di libri immeritevoli! :)

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