giovedì 9 aprile 2015

Il Socio - John Grisham



Titolo: Il Socio

Titolo originale: The Firm

Autore: John Grisham

Data pubblicazione: 1991

Valutazione: 4







Quest'anno sto scoprendo e riscoprendo moltissimi autori. In questi primi quattro mesi ho letto alcuni libri - un po' pochi rispetto agli altri anni :( - di scrittori molto diversi fra loro: ho avuto il piacere di cambiare opinione su Markus Zusak grazie a Io sono il Messaggero [Recensione], ho conosciuto e adorato le pagine di Kathryn Stockett e del suo emozionante The Help [Recensione], mi sono tuffata nei mari agitati di Belli e Dannati [Recensione] del mio amato Francis Scott Fitzgerald. E' giunto poi il momento di John Grisham, scrittore che grazie a precedenti letture ho apprezzato molto ma che solo con questo libro mi ha catturato. Sì, Il Socio mi ha convinto ed ora sono parte di quella grandissima società composta da tutti i fan di questo autore statunitense.

Per un caso fortunato, ho trovato una copia di questo libro. Si tratta di un'edizione molto datata e che purtroppo è anche un po' rovinata. Cosa mi ha colpito? Beh, quando lessi L'ombra del sicomoro, in molti mi consigliarono Il Socio, secondo romanzo e bestseller di Grisham. Tutti lo definivano come un capolavoro nel campo del legal thriller e degli intrighi. Beh, devo pure ammettere che la frase che campeggia sulla copertina e che fa vagamente riferimento all'omonimo adattamento cinematografico mi ha incuriosito non poco. Okay, il fatto che nel ruolo di protagonista ci sia Tom Cruise è solo un dettaglio trascurabile.
Ma di cosa parla questo libro?

Immaginate di essere dei giovani e brillanti avvocati neolaureati, magari di un'università prestigiosa e rinomata, per esempio... Harvard. Siete intelligenti e promettenti, per questo motivo ogni studio legale della nazione vi vuole in squadra. Il mondo vi aspetta a braccia aperte e sembra avere un progetto roseo per voi. Niente e nessuno può fermarvi! Pieni d'orgoglio, ricevete una "proposta che non potete rifiutare". Ricordatevi questa citazione perchè in futuro, quello che credete sarà tutto rose e fiori, potrà tornarvi utile. Una società di Memphis vi offre un posto di lavoro che sembra essere semplicemente frutto dei vostri sogni più belli: un impiego perfetto, uno stipendio da urlo, una casa fantastica ed una famiglia felice. L'unica cosa che vi viene chiesta è una condotta esemplare, priva di vizi e fedele alla società. Sembra tutto incredibile, non credete?

E' proprio questa la proposta che viene fatta a Mitch McDeere, un giovane avvocato determinato a riscattarsi che rinuncia al suo obiettivo di Wall Street per trasferirsi insieme alla moglie Abby a Memphis, luogo in cui si trova l'illustre e riservato studio Bendini. Per un momento si è dimenticato che nella vita nessuno ti regala qualcosa, niente viene dato senza versare litri di sudore. Con una grande illusione, i due ragazzi sono stati attirati in una trappola e solo giorno dopo giorno si renderanno conto di qual è la vera situazione, la realtà che li circondo. Lentamente apriranno gli occhi ed insieme al lettore noteranno piccoli dettagli, sguardi troppo lunghi, atteggiamenti sospetti inaspettati. L'FBI è interessato all'onesto lavoro di McDeere. Alcune potenti famiglie malavitose sembrano avere molto da nascondere. Cosa sta accadendo? Cosa è già accaduto? La vita dei due protagonisti è in serio pericolo.

Spesso i thriller iniziano in medias res, nel pieno del mistero, degli intrighi. Il lettore viene così disorientato dai complicati ingranaggi che mettono in moto la difficile e spesso confusa macchina del thriller. Ne Il Socio non accade questo. I primi capitoli suggeriscono un genere completamente diverso grazie anche allo stile scorrevole e fresco. All'improvviso tutto sembra troppo perfetto e nasce così il dubbio che si fa strada nella mente del lettore con lo stesso passo con cui si insinua nella testa dei protagonisti. Quando iniziano le ricerche di Mitch si è ormai coinvolti inevitabilmente. Si inizia a simpatizzare per i collaboratori di McDeere, specialmente per il fantastico personaggio di Tammy, segretaria intrepida e testarda. Il ritmo della lettura aumenta insieme a quello dei battiti del cuore: è finita, l'attenzione è stata catturata. Non si può più sfuggire dalla penna di Grisham che, senza dubbio, regalerà moltissimi colpi di scena.
Una lettura che consiglio a tutti coloro che non conoscono Grisham,

Buona serata :)

Miglior personaggio: Tammy Emphill

-[ Fede 

Nessun commento:

Posta un commento