sabato 23 agosto 2014

"The Truman Show" di Peter Weir
























Titolo: The Truman Show

Un film di Peter Weir con Jim Carrey
Genere: commedia, drammatico, fantascienza

Anno: 1998

Durata: 103 min

Premi: candidato a tre Premi Oscar nel 1999, venne premiato con tre Golden Globe e altrettanti BAFTA

Valutazione: 5/5










The Truman Show è uno dei film più geniali e densi di significato mai realizzati. Il film racconta di un genio malato, Christof, creatore di uno show televisivo, che sceglie un neonato, Truman, che vive inconsapevolmente all'interno di uno studio cinematografico come protagonista di un reality in onda ventiquattro ore su ventiquattro da trent'anni. Truman vive tranquillamente fino a quando non avvengono strani fatti come la caduta di un faro di proiezione dal cielo oppure il fatto che ci sono persone dal mondo esterno, quello reale, che si infiltrano nello studio e cercano di far capire a Truman che il mondo in cui vive non è vero. Tutto in questa piccola isola, Seahaven, è finto: gli amici e i familiari di Truman, attori che manovrano la sua vita secondo le istruzioni che vengono comunicate loro attraverso auricolari, il mare e le condizioni atmosferiche. Dopo vari avvenimenti Truman rompe tutte le regole dettate da Christof, sconfigge la sua paura dell'acqua, arriva al confine della cupola, il cielo, apre la porta e con il solito sorriso a trentadue denti ripete la stessa frase con la quale iniziava sempre le sue giornate: “Buongiorno...e casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buonasera e buonanotte!”.

Il pubblico ha un ruolo importantissimo nel film, da trent'anni guarda ininterrottamente la vita di Truman, guarda qualcun altro che vive al posto suo, questo è uno dei temi centrali. Sono tutti incollati allo schermo per seguire la vita di Truman, sono spettatori passivi. Christof controlla la vita di Truman e di conseguenza controlla quella del pubblico, convincendolo che rimanere fermo è la salvezza: quando il protagonista tenta più volte di andarsene non riesce, perché dall'alto il “creatore” fa in modo che lui trovi sempre qualche ostacolo. Solo quando Truman decide di affrontare la sua paura dell'acqua riuscirà ad uscire dalla finzione e ritornare alla realtà e l'unica persona che davvero “vive” è Sylvia, un'attrice innamorata di Truman allontanata dal programma. Nel momento in cui Truman esce di scena lei è l'unica che si alza, mentre tutti gli altri rimangono davanti allo schermo in attesa che succeda qualcosa, incapaci di spegnere e vivere la loro vita.

Secondo me questo film riflette in parte la realtà, dove ci sono alcuni, vittime della società, che seguono le regole senza riflettere, senza ragionare, senza chiedersi se siano giuste o meno e altri, come Truman, che ricercano la libertà, non intesa come sfuggire a qualsiasi regola, ma libertà di fare delle scelte consapevoli, di poter pensare in totale autonomia.

Jim Carrey è stato davvero bravo ad interpretare un personaggio complesso come quello di Truman, con la sua iniziale ingenuità e leggerezza e poi l'incredibile determinazione nell'affrontare la sua paura più grande e sconfiggerla, andando contro ciò che era stato imposto da Christof, dal suo creatore. Molti pensano che questo film voglia essere una sorta di provocazione: come Truman vive inconsapevolmente in un mondo finto forse anche noi crediamo che tutto ciò che vediamo sia vero, ma in realtà non lo è. A parere mio vuole farci capire che non dobbiamo credere ciecamente a tutto ciò che vediamo o che ci viene detto, ma imparare a porsi delle domande e forse fare come Truman: rompere quella passività di fronte alle cose che non ci fa vivere pienamente.

Trailer:




-[ Laura


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8 commenti:

  1. Un film meraviglioso, concordo con te, e uno dei miei preferiti di sempre con l'immenso Jim Carey, insieme a "Se mi lasci ti cancello"! *___*

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    1. L'altro film non l'ho visto, ma provvederò:)
      Ti ringrazio e spero che la mia prima pubblicazione non sia stata noiosa!

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  2. Ciao!!!! mio fratellooo me ne parla da una vita mi devo decidere a vederlo sono affascinata dall'idea che la sua vita sia fitizzia... poi sempre mio fratello XD mi ha detto che c'è tutto un significato nascosto nel film e sono sempre più curiosa di scoprire quale è ... non ho letto la recensione per paura di rovinami diciamo la sorpresa XD...

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    1. Sì, aspetta a leggerla, prima guarda il film e poi mi dirai cosa ne pensi:)

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  3. Adoro questo film! Approfitto per nominarti al THE VERY INSPIRING BLOGGER AWARD, trovi qui la tag : http://leggerefantasy.blogspot.it/2014/08/the-very-inspiring-blogger-award.html
    Buona domenica!
    Anita

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  4. Oddio!Solo io scoppio a piangere alla fine,ogni volta che lo vedo?Film bellissimo *-*

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    1. Non sei la sola!
      Anche se io ho la lacrima facile e mi commuovo per tutto

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