sabato 17 maggio 2014

"Grace di Monaco" di Olivier Dahan


Titolo originale: Grace of Monaco

Un film di Olivier Dahan con Nicole Kidman, Tim Roth, Frank Langella, Paz Vega, Milo Ventimiglia

Genere: biografico, drammatico

Durata: 103 min

Anno: 2014

Ambientazione: Monaco

Voto: 3,5/5




"Ovunque sarete negli anni a venire, si continuerà a celebrare il vostro nome... La principessa Grace!"



Movie Location

Il regista de La vie en rose, vincitore di 2 premi Oscar, torna nelle sale con una pellicola che è sicuramente tra le più attese di questa stagione. Questo film, infatti, ha fatto parlare molto di sè, sia per critiche che per aspettative. Proiettato alla prima giornata del Festival di Cannes, è stato subito etichettato come 'falso storico' dalla famiglia Grimaldi.


Ma a cosa è dovuta questa fredda, glaciale accoglienza? Probabilmente la rappresentazione della famiglia che guida da decenni il principato di Monaco non è sicuramente tra le più favorevoli. Sin dalla prima parte del film, infatti, traspare una figura opportunista del principe Ranieri (Tim Roth) che, dopo aver sposato la star hollywoodiana Grace Kelly (Nicole Kidman) nel 1956, deve affrontare una crisi diplomatica senza precedenti. I rapporti con il presidente francese De Gaulle sono sempre più tesi.

La neoprincipessa Grace si trova ad affrontare tutto questo all'ombra del coniuge dopo anni trascorsi sotto i riflettori. L'occasione per ritrovare se stessa sembra arrivare quando Hitchcock propone a Grace un nuovo ruolo. La principessa scoprirà in poco tempo che questa potrebbe essere la scelta più importante della sua vita.

Non bisogna aspettarsi un film sulla vita di questo personaggio leggendario ed inavvicinabile. Grace di Monaco narra le vicende di un breve arco di tempo. Dopo una prima mezz'ora piuttosto tiepida, il racconto si movimenta e cattura (nonostante sia stato criticato molto per l'eccessiva atmosfera thriller). Credo che stia proprio in questo l'originalità: non nel limitarsi a "fotocopiare" una storia, ma nel raccontarla e nel farla propria.
Ovviamente bisogna considerare che gli eventi narrati sono stati romanzati.

In conclusione, consiglio a tutti voi questa visione buona da gustare. Non sarà sicuramente tra la mia top ten del 2014 ma nemmeno tra i più brutti film.


Buona visione :)

Trailer:



-[ Fede



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