sabato 1 marzo 2014

"La migliore offerta" di Giuseppe Tornatore


Titolo: La migliore offerta

Un film di Giuseppe Tornatore, con Geoffrey Rush, Jim Sturgess, Sylvia Hoeks, Donald Sutherland

Genere: thriller, drammatico, romantico


Durata: 124 min.


Ambientazione: Italia


Anno: 2013


Valutazione: 5/5





Un bel film, bellissimo!

Voglio subito chiarire il mio giudizio su La migliore offerta, un grande lavoro di Tornatore che - ammetto - ho enormemente sottovalutato. Infatti, quando vidi il trailer, poco prima dell'uscita nelle sale cinematografiche, immediatamente mi immaginai un film superficiale, niente di interessante. Mai fermarsi all'apparenza, o meglio - riformuliamo - mai fidarsi di un trailer! Una regola che d'ora in poi dovrò fedelmente seguire, soprattutto in questi anni.


L'enigmatico protagonista di questo film è Virgil Oldman, interpretato da un grandissimo Geoffrey Rush. Il signore appena citato si occupa delle aste di lavori artistici ed è considerato un vero e proprio esperto in questo campo, essendo capace di distinguere l'originale da una copia in un batter d'occhio.

Una telefonata particolare cambierà la sua vita. Si potrebbe pensare che in una semplice conversazione non ci sia niente di particolare ma, in realtà, il lavoro riguardante la dimora di Claire (Sylvia Hoeks) è avvolto da un alone di mistero sin dal principio.

La giovane, infatti, non si presenta mai agli incontri fissati. Il suo custode si occupa di tutti i suoi bisogni ed impegni. Dopo un primo momento di contrasti, Virgil cercherà di conoscere meglio la ragazza scoprendo che Claire soffre di agorafobia, la paura degli spazi aperti. Il freddo signor Oldman scoprirà, così, anche una parte sconosciuta della sua personalità.

Parallelamente, il protagonista conduce delle ricerche su degli strani ingranaggi trovati nella casa di Claire che sembrano appartenere ad uno strano marchingegno del passato. Con l'aiuto dell'enigmatico Robert (Jim Sturgess) cercherà di risalire alla costruzione originale recuperando tutti i pezzi.


Non voglio rivelarvi altre cose riguardanti la trama di questo film di Tornatore, poichè involontariamente potrei svelarvi alcuni importanti fatti.
Ho trovato fantastica l'interpretazione di Geoffrey Rush, capace di caratterizzare perfettamente un personaggio duro e freddo come quello di Virgil, incapace di stringere qualsiasi rapporto sociale sincero. L'unico che sembra mostrarsi suo amico è Billy (Donald Sutherland). 

Ciò che più salta all'occhio è certamente la mancanza di una figura femminile, di una donna nella vita del personaggio. Virgil, però, è ossessionato dal volto e dai tratti femminile e di conseguenza cerca di aggiudicarsi, tramite le aste e con l'aiuto di Billy, ogni quadro con ritratto di una donna, che conserva preziosamente in una stanza-cassaforte. Il personaggio di Claire, quindi, innescherà un nuovo e sconvolgente meccanismo che cambierà profondamente Virgil, mettendo in discussione ogni sua certezza.

Credo che questo sia un film che, per essere compreso completamente, debba essere visto diverse volte. Alla prima visione, però, ho apprezzato molto il gioco di "apparenza", la ricerca continua di una verità nascosta che sconvolge la visione della situazione e stravolge le scelte e i sentimenti.


Superconsigliato, 
Buona visione ;)

Trailer:



-[ Fede



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