sabato 22 marzo 2014

"La lettera scarlatta" di Roland Joffé


Titolo: La lettera scarlatta

Un film di Roland Joffé con Demi Moore, Gary Oldman, Edward Hardwicke

Genere: drammatico

Durata: 135 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 1995

Voto: 2/5





Questa visione rientra nello mio pseudocineforum "Dal libro al film". Appena conclusa la lettura de La lettera scarlatta, ho visto l'omonimo film del 1995, già consapevole del fatto che non potesse essere migliore del romanzo. La mia previsione sembrava certa grazie anche alla presenza di Demi Moore nel ruolo della protagonista - non ce la vedo proprio e non è proprio tra le mie preferite. Vi chiederete, quindi, cosa mi ha incoraggiato. Beh, vedete il nome vicino a quello della Moore, si, quello con la G. Grazie (?) Gary Oldman!


La storia ha luogo nel 1667 e riprende le vicende di Hester Pryne (Demi Moore), una giovane donna giunta nella colonia americana di Massachusetts Bay con la speranza di vivere in un mondo nuovo animato da sani ideali. Sin dal suo arrivo si comprende che la ragazza è ben diversa dallo stereotipo puritano: infatti, Hester viene criticata subito per la sua decisione di abitare da sola in attesa del marito che arriverà dal vecchio continente.

Questa società in cerca della perfezione morale, è guidata dal governatore John Bellingham (Edward Hardwicke) ma il vero punto di riferimento dell'intera comunità è il buon reverendo Dimmesdale (Gary Oldman). Essi, inoltre, si devono occupare dei difficili rapporti che intercorrono tra la colonia ed i vicini gruppi di indiani che sembrano volere una guerra.

La Pryne incontra Dimmesdale nella foresta, luogo di misteri e pericoli, e ne rimane subito folgorata, in maniera abbastanza surreale. Una forte passione conquista subito il cuore di questi due sventurati ostacolati dai dogmi e dalla paura dell'opinione del popolo che griderà certamente lo scandalo.
Contemporaneamente, però, giunge la notizia della scomparsa del marito di Hester durante un naufragio. Il suo corpo non è stato ritrovato. Lo spettatore, però, viene a sapere che il marito è stato fatto prigioniero dagli indiani e ritornerà nella colonia con il nome di Roger Chillingworth (Robert Duvall).

La storia d'amore tra la ragazza e il reverendo causerà, quindi, non pochi problemi ed il frutto di essa, la piccola Pearl, sarà la prova per una condanna esemplare: il segno A scarlatto, una lettera che simboleggia l'adulterio.


Vi dico subito che, se avete letto libro, con questo film gusterete una storia totalmente differente. Del romanzo originale, a cui si è ispirato - attenzione! - l'adattamento, rimane ben poco, poco più dei nomi dei protagonisti. La storia viene sconvolta ed il finale riceve la stessa sorte. L'innamoramento sembra quasi un colpo di fulmine e, per completare l'opera, vengono inseriti degli indiani in rivolta mai nominati nell'omonimo romanzo di Hawthorne. Il tormentato stato d'animo di Dimmesdale, inoltre, non traspare neanche.

Non aspettatevi niente di particolare.

Buona visione :)

-[ Fede


2 commenti:

  1. Solo 2?
    Io devo leggere il libro, ma sinceramente ora non so..

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    1. Questa è la mia personalissima impressione. A qualcun altro potrebbe piacere moltissimo :)

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