martedì 26 novembre 2013

Gridare amore dal centro del mondo, Kyoichi Katayama

martedì 26 novembre 2013

Gridare amore dal centro del mondo - Kyoichi Katayama

Titolo originale: 世界の中心で、愛をさけぶ (Sekai no chūshin de, ai o sakebu)
Autore: Kyoichi Katayama
Traduzione italiana a cura di: Marcella Mariotti
Genere: romanzo/ letteratura giapponese
Anno di pubblicazione: 2001
Lingua originale: giapponese

VALUTAZIONE: 2.5/ 5




"Ecco cosa significa che lei non c'è più, cosa significa averla persa. Per me non c'è più niente da vedere. 
In qualunque parte del mondo io sia sarà sempre lo stesso. Per quanto maestoso possa essere un paesaggio, per quanto splendido un panorama, il mio cuore non si commuoverà, e niente lo allieterà. Mi ha lasciato la persona che mi dava un motivo per guardare, conoscere... Vivere!"               (-Gridare amore dal centro del mondo)







Sakutaro Matsumoto, giovane giapponese che fa sia da protagonista sia da narratore, sta viaggiando verso l'Australia per portare a compimento l'ultimo desiderio della sua amata, Aki Hirose, morta diciassette anni prima di leucemia fulminante, quando entrambi frequentavano ancora il liceo: vuole spargere le sue ceneri sull'Uluru, il monte sacro per gli aborigeni, considerato "il centro del mondo".

La storia è un continuo susseguirsi di ricordi e sensazioni che il giovane inevitabilmente rievoca durante il viaggio verso l'Australia, a partire dal 1984 quando i due protagonisti si erano conosciuti alle scuole medie: da allora le loro vite hanno cominciato ad intrecciarsi e a diventare inseparabili, tanto da scoprire, nonostante la giovane età, il sentimento puro e sincero del primo grande amore. Le loro giornate sono cosparse di dolci abitudini, come la passeggiata verso casa di ritorno da scuola, e piccoli atti d'amore celati sotto la timidezza e l'apparente freddezza che caratterizza il popolo nipponico.
In realtà Sakutaro è un ragazzo brillante, romantico e dall'animo generoso, con una mente sempre attiva e vivace, stimolata dalle frequenti chiacchierate con il nonno paterno, con il quale condivide un segreto e che sarà in grado di insegnare al giovane nipote che nemmeno la morte riuscirà mai a separare due anime che si sono tanto amate in vita.
I due protagonisti si trovano a dover affrontare la peggiore delle disgrazie: ad Aki viene diagnosticata un'anemia aplastica, che ben presto si rivelerà essere leucemia fulminante. Per lei inizia un lungo periodo di sofferenza, fisica ed emotiva, causata dalle cure sfibrati e dalla paura della morte, dopo la quale ella non crede ci sarà nient'altro. Sakutaro le resta accanto per tutto il tempo, dimostrandosi maturo e forte, ma quando Aki decide di accettare il proprio destino egli, preso dalla disperazione, accetta di accompagnarla in Australia, dove non aveva potuto andare in gita scolastica a causa della malattia. 
Il giovane predispone ogni cosa per la partenza ma non appena arrivati in aeroporto accade l'inevitabile: Aki è talmente debole e malata da cadere a terra svenuta dopo pochi passi, senza la forza di rialzarsi e con la certezza della propria morte imminente sul volto.

Il lettore prende parte alla storia insieme a Sakutaro, rivivendo con lui ogni emozione e lasciandosi trascinare dalla forza dell'amore e della disperazione. Il romanzo scorre velocemente, come il fiume di ricordi che il protagonista rievoca, ma a mio parere la trama è fin troppo simile a quella di molti altri scrittori e la brevità del racconto fa sì che non resti impresso nel cuore del lettore come dovrebbe.
Inoltre il continuo alternarsi tra flashback e presente confonde chi legge, lasciando un senso di smarrimento.

Da "Gridare amore dal centro del mondo" sono, comunque, stati tratti un film nel 2004 e l'adattamento manga nel 2006, illustrato da Kazumi Kazui e pubblicato negli USA con il titolo di "Socrates in love".
E' curioso notare come, appena pubblicato, furono vendute solo poche migliaia di copie del libro, ma poi, un anno dopo l'uscita editoriale del romanzo, quando una famosa attrice e cantante giapponese ne scrisse un articolo di lode il libro divenne immediatamente un bestseller.

Consiglio questo libro a chi cerca una lettura scorrevole e non troppo impegnativa, nonostante i temi trattati, per immergersi nell'universo nipponico tanto diverso dal mondo occidentale.
Sperando di esservi stata utile, vi mando un abbraccio virtuale. :)

*Vale*


1 commento:

  1. Ciao! Cara ho un premio per te qui nel mio blog fatato passa da me!
    Uno fatabbraccio...A presto!
    By. LA FATA...<3

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