sabato 30 novembre 2013

"Hunger Games: La ragazza di fuoco" di Francis Lawrence

L'attesa è finita! Quanto tempo è passato dalle ultime scene di "Hunger Games"? Troppo, sicuramente e decisamente troppo per i fan della saga nata dalla geniale penna di Suzanne Collins, già bestseller, trasformata in una serie di film di successo.

Ecco quindi che il 27 novembre, dopo l'anteprima di Roma, viene proiettata in tutte le sale italiane la pellicola di "Hunger Games: La ragazza di fuoco". Milioni di appassionati lettori, però, fedelmente erano in trepidazione già da mesi sui social network e sul web e si ponevano una domanda: questo secondo capitolo cinematografico sarà all'altezza del libro e del film precedente? Anche i film, come i libri, non sono immuni a quella che si può chiamare "sindrome del sequel". Francis Lawrence e tutto il cast saranno riusciti a non deluderci?


Titolo: Hunger Games: la ragazza di fuoco

Titolo originale: The Hunger Games: Catching Fire

Un film di Francis Lawrence con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Elizabeth Banks, Donald Sutherland, Liam Hemsworth, Sam Claflin, Stanley Tucci, Philip Seymour Hoffman

Genere: azione, avventura, fantascienza, drammatico

Durata: 146 min

Ambientazione: Atlanta, Oahu, Oakland

Anno: 2013

Voto: 5/5


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Tratto dall'omonimo romanzo di Suzanne Collins (recensione)

Dalla fine della 74a edizione degli Hunger Games, è cambiato qualcosa. Panem inizia a prendere forza contro il presidente Snow (Donald Sutherland), non smetterà di opporsi fino a quando ci sarà una sperenza. Quella speranza è Katniss (Jennifer Lawrence). Non più la semplice ragazza del distretto 12, ma la ghiandaia imitatrice, il simbolo della rivolta contro la tirannia!

Katniss cerca, tuttavia, di tornare alla normalità cacciando nei boschi del distretto 12 ma,ogni volta che colpisce una preda, ricorda la brutalità con cui vennero uccisi altri giovani tributi durante gli Hunger Games. Ad aiutarla ci sarà Gale (Liam Hemsworth), i cui sentimenti sono sempre più evidenti e confondono Katniss. Quest'ultima dovrà, però, continuare la sua recita al fianco di Peeta Mellark (Josh Hutcherson), vincitore insieme a lei. Il presidente Snow, infatti, ha minacciato la ragazza e la sua famiglia poichè la vede come una minaccia per il suo potere. 

Uno dei doveri dei vincitori è quello di svolgere il Tour della Vittoria in tutti i distretti. Esso inizierà dal distretto 11, da cui provenivano Rue e Tresh. Alla vista dei familiari delle vittime, Katniss e Peeta cambiano il loro discorso e, al termine di questo, un anziano li saluta con il gesto con cui la Everdeen aveva salutato per l'ultima volta Rue nell'arena. L'uomo viene spietatamente ucciso da un Pacificatore davanti agli occhi dei due ragazzi del distretto 12. La rivoluzione è iniziata e non può essere più fermata.

Snow deve, quindi, trovare un nuovo modo per infangare l'immagine di Katniss, facendola apparire come un personaggio senza scrupoli, capace di tradire gli amici e le persone più care. Su suggerimento del nuovo capo stratega Plutarch della terza edizione della Memoria degli Hunger Games, il presidente farà in modo che Katniss, insieme ad altri vincitori delle precedenti edizioni, torni nell'arena. Niente sarà più come prima.


Allo scorrimento dei titoli di coda, ho provato uno strano senso di soddisfazione. Qualcosa di assolutamente fuori dal comune: non mi era mai successo con altri film tratti da romanzi che avevo letto e di cui mi ero appassionata. È chiaro che per questo nuovo capitolo, il regista, in collaborazione con l'autrice, abbia voluto puntare tutto sulla fedeltà al libro. E ci è riuscito! Un pubblico di lettori attenti, non si lascerà sfuggire certamente esatte citazioni estratte dal romanzo. 

Una delle mie paure più grandi riguardava i nuovi personaggi soprattutto perchè, tra le new entries de "La ragazza di fuoco", c'è il mio personaggio preferito, Finnick, ma anche uno dei più complessi, a mio parere, dell'intera serie, ovvero Joanna Mason. I due attori, Sam Claflin e Joanna Mason, hanno saputo interpretare perfettamente i due vincitori arrabbiati e stufi degli sfruttamenti di Capitol City. 

Certamente, un libro è irripetibile e non può essere perfettamente concentrato in un film. Per questo motivo, alcune scene sono state omesse, tra cui una che credevo abbastanza importante per la comprensione del romanzo. La scena della conversazione tra Katniss e Plutarch al ricevimento di Capitol City è stata ridotta, togliendo la parte in cui il nuovo capo stratega mostra un orologio alla ragazza. Francis Lawrence è riuscito comunque a rendere eccezionale questo adattamento per i fan provenienti dalla lettura dei romanzi sia per quelli nuovi, appassionati del primo film. 

Una visione più che consigliata, direi obbligata per il 2013! :)

Trailer:



-[ Fede

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2 commenti:

  1. Risposte
    1. Sisi! Credimi, sono sempre un po' scettica nei confronti dei film tratti da libri, ma questo... È indescrivibile :)

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