lunedì 4 novembre 2013

"Sleepers" di Barry Levinson



Titolo: Sleepers

Un film di Barry Levinson con Kevin Bacon, Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jason Patric, Brad Pitt e Vittorio Gassman.

Genere: Drammatico

Ambientazione: USA, New York

Durata: 147 min.

Anno: 1996

Voto: 3,5/5





Lorenzo "Shaks" Carcaterra, Michael Sullivan, Tommy Marcano e John Reilly sono quattro ragazzi di Hell's Kitchen, quartiere di New York dalla cattiva reputazione. L'unico ad interessarsi seriamente a loro per "proteggerli" è padre Bobby (Robert De Niro).

La loro storia inizia nell'estate del 1967: i giovani decidono di rubare degli hot dog dal carrello di un venditore ambulante. Il compito di distrarre l'uomo spetta a Lorenzo, mentre i suoi amici si occupano del carrello spostandolo e posizionandolo in prossimità delle scale di una fermata della metropolitana. L'oggetto in bilico, essendo troppo pesante da fermare per i fragili ragazzi, precipita dalle scale e investe un passante ferendolo gravemente. Solo dopo l'incidente capiscono la stupidità dei loro atti. Michael, Tommy e John vengono quindi accusati e condannati a trascorrere almeno un anno in riformatorio mentre Lorenzo deve scontare sei mesi. Giunti al riformatorio, i ragazzi saranno prede indifese degli abusi e delle violenze di Sean Nokes (Kevin Bacon) e degli altri tre secondini.

La seconda parte del film inizia nel 1981, in un locale di New York. Due uomini, "uno biondo e l'altro moro", dall'aria poco amichevole, notano una guardia seduta ad un tavolo e, con numerosi spari, la uccidono. Il nome della vittima è Sean Nokes, quello dei killers Tommy e John. Nelle scene seguenti vengono presentati anche Lorenzo, divenuto giornalista, e Michael, sostituto procuratore distrettuale. I due amici si occuperanno del processo a Tommy e John, ma riusciranno anche a vendicarsi dei secondini del riformatorio?

Ciò che ho apprezzato di più di questo film è stata la scena, apparentemente secondaria, del maestro di letteratura nel riformatorio. Al termine di una lezione, chiama alla cattedra il piccolo Lorenzo congratulandosi con lui per la sua recensione. Visto l'interesse del ragazzo per i romanzi, il professore decide di donargli una copia de "Il Conte di Montecristo". L'episodio può sembrare poco rilevante ma, per un occhio attento, può rivelarsi un'anticipazione della trama e una chiave di lettura dell'intero film. Come il protagonista del romanzo, anche i ragazzi, infatti, cercheranno una vendetta, ognuno in una maniera differente.

Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Lorenzo Carcaterra pubblicato anch'esso nel 1996. L'autore afferma che le vicende narrate sono frutto di un'esperienza reale, l'unica modifica che egli vi ha apportato riguarda il cambiamento dei nomi dei personaggi. Tuttavia, prima dello scorrere dei titoli di coda potrete notare una dichiarazione con cui le istituzioni dello stato di New York smentiscono la veridicità e la possibilità di casi consistenti in abusi nei confronti di minori all'interno dei riformatori.
Un film assolutamente sconsigliato a chi intende trascorrere due ore tranquille in leggerezza: la visione, infatti, è decisamente impegnativa e ricca di flashback nella seconda parte.
Buona visione :)

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