domenica 27 ottobre 2013

Il cacciatore di aquiloni - Khaled Hosseini


Titolo originale: The Kite Runner

Autore: Khaled Hosseini

Anno di pubblicazione: 2003

Valutazione: 5/5


"Ho paura perché sono felice, e una felicità così grande puoi provarla solo quando stai per perderla."




da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/felicita/frase-91744?f=w:294>
"Il cacciatore di aquiloni" è il primo romanzo dello scrittore americano di origine afghana Khaled Hosseini.
A mio parere è uno dei libri piu' belli che siano stati mai scritti da quando l'uomo ha inventato la scrittura.
Amir è un ragazzo afghano di etnia Pashtun che vive a Kabul ed è amico di Hassan,un ragazzo Hazara,che presta servizio nella casa di Amir insieme al padre Alì.
I due sono accomunati da una grande passione:partecipare alla "Caccia degli aquiloni" che annualmente si tiene nel quartiere dove vivono.
Lo scopo del gioco è quello di tagliare il filo degli altri aquiloni e l'ultimo che rimane in cielo viene decretato il vincitore.
L'aquilone del finalista perdente va pero' preso come trofeo dal cacciatore vincente.
i due ragazzi vincono la gara e Hassan,che ha il compito di cacciare l'ultimo aquilone,raggiunge il luogo dove il "trofeo" è caduto.
Qui pero' si imbatte in tre ragazzi di etnia pashtun pieni di odio e rancore nei confronti degli Hazara che se la prendono con Hassan.Amir,contrariamente a cio' che avrebbe fatto l'amico,assiste alla scena nascosto dietro un angolo.
Preso dai sensi di colpa Amir farà di tutto per cacciare Hassan dalla sua casa e ci riuscirà.
Passano gli anni e sebbene viva a San Francisco dove ha cominciato una nuova vita lontano dalla guerra il rimorso del protagonista non è venuto meno.
Qui Amir riceve un'inaspettata telefonata che gli darà la possibilità di riscattare la propria vita per sempre.

Nel romanzo le vicende storiche di uno stato oppresso come l'Afghanistan e il continuo problema della discriminazione fra classi sociali si intrecciano facendo da sfondo al rimorso e al senso di colpa di un ragazzo.
Amir ha messo a repentaglio l'amicizia con Hassan solamente per un aquilone che lo facesse apparire degno agli occhi di suo padre.
la narrazione è molto scorrevole e piacevole,ricco di inserimenti storici e di parole arabe opportunamente tradotte.
Credetemi: arriverete alla fine de "Il cacciatore di aquiloni" con la consapevolezza  che dentro di voi qualcosa è cambiato.
Non è un romanzo che una volta chiuso dimenticherete cosi' facilmente.

Spero che questa recensione vi sia stata utile.Vi mando tanti saluti :)  

-Kevin

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