lunedì 24 luglio 2017

"The Circle" di James Ponsoldt

The Circle

Titolo: The Circle

Un film di James Ponsoldt con Emma Watson, Tom Hanks, John Boyega, Karen Gillan, Ellar Coltrane, Patton Oswalt

Genere: drammatico, fantascienza, thriller

Durata: 110 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2017

Voto: 2/5

2

sabato 22 luglio 2017

A colpi di ragnatela - Classifica degli Spider-Man movie

La classifica dal peggiore al migliore


Spider-Man


Le sale cinematografiche da qualche anno sono ormai invase dai cine-comic, nati come prodotti d'intrattenimento insoliti e ora a rischio standardizzazione. Potrebbe sembrare strano considerando il grandissimo numero di personaggi presenti su questo immenso palcoscenico e invece...
Ben pochi, insomma, sanno distinguersi in mezzo a questa crescente confusione all'interno dei diversi universi dei supereroi. Solo uno, in particolare, ha saputo sempre distinguersi nel bene e nel male, riuscendo a rinnovarsi mostrando continuamente nuovi lati del personaggio. Sto parlando chiaramente di Spider-Man, uno dei personaggi più amati della cultura pop nonché mio supereroe Marvel preferito. Sul grande schermo il nostro eroe ha avuto fortune alterne: in soli 15 anni ben 3 interpreti hanno vestito i panni di Peter Parker. Quale film, però, ha convinto di più?

venerdì 21 luglio 2017

Assaggi di cinema #29 - [ "Source Code" - "Codice fantasma"

Assaggi di cinema

Consigli di visione da stuzzicare.

Assaggi di cinema


Source Code
Genere: thriller, fantascienza
Anno: 2011
Voto: 3,5/5
Il palinsesto delle oziose serate casalinghe di questa estate 2017 sta regalando non poche sorprese. Tra una strage di zanzare e l'altra, non è difficile trovare titoli interessanti sui canali televisivi meno gettonati. Capita, quindi, di incontrare Source Code di un tale Duncan Jones, già regista del gioiellino Moon nonché figlio del compianto David Bowie. Con questa pellicola il britannico torna a misurarsi con il genere del fanta-thriller, un ibrido che ultimamente è di gran moda sul grande schermo. Poche pellicole, tuttavia, riescono a distinguersi. Questa ci riesce con un protagonista accattivante (Jake Gyllenhaal) capace di destreggiarsi abilmente su un palcoscenico dove elementi tipici della suspense e dimensioni di tempo e spazio si intrecciano catturando in poche scene lo spettatore. Risvegliandosi in continuazione su un treno in viaggio, il capitano Colter Stevens inizia una corsa contro il tempo per individuare i responsabili di un attentato. Tra un'esperienza e l'altra, il protagonista interagisce attraverso uno schermo con un ufficiale che gli ricorda la sua missione sul treno. Il mistero è subito palpabile nell'aria. Fantascienza, tecnologia e filosofia si sfiorano ripetutamente per tutta la durata del film. Pellicola riuscita, più che consigliata anche se sul finale, dopo il momento clou, troppo frettolosa.

3 e mezzo


Codice fantasma
Genere: azione, fantascienza
Anno: 2013
Voto: 1,5/5
Ancora una volta un codice, anche questa volta un thriller. Ci sono, però, thriller e thriller e questo non si può per nulla dire convincente. Con Codice fantasma si assiste alla storia di un agente speciale in crisi che, ad un passo dal ritiro, accetta una missione all'apparenza semplice. chiaramente non sarà così.
Alla sua terza regia, il danese Kaspaer Barfoed si avventura nell'impervio terreno di questo genere con un cast interessante che vanta John Cusack e Liam Cunningham. Sin dal principio si comprende che questa visione è a base di intrighi, attriti tra spie e complotti di dimensioni indefinite. Confuso, superficiale nello sviluppo e costantemente sottotono, questo film non riesce a coinvolgere con il giusto ritmo. Il più grande problema, oltre ad un gruppo di attori dall'aria particolarmente svogliata, è l'incapacità di gestire la suspense, ingrediente indispensabile per prodotti di questo genere, un mondo in cui è sempre più difficile riuscire a distinguersi con prodotti originali. Con facilità, quindi, si ricade spesso nella fatale spirale di cliché e déjà-vu che ovviamente non aiutano a giungere alla conclusione. Abbandono - o ronfata - abbastanza quotato.


1 e mezzo

Fede Stories.

lunedì 17 luglio 2017

SerialTeller #62 - Sorpassare la linea (di sangue) [Bloodline st.3]

SerialTeller
L'appuntamento di Stories. dedicato al piccolo schermo.


SerialTeller

Il 2017 è l'anno degli addii. Non sono poche, infatti, le serie che hanno - o si preparano a - chiuso i battenti. Netflix, in tutto questo, è stato un vero serial killer. Le ferite per la cancellazione di Sense 8 sono ancora aperte, il saluto definitivo a The Get Down è fresco anche se non troppo sentito da molti. Un altro addio importante è quello rivolto alla famiglia Rayburn che, con le sue discussioni, i suoi problemi e segreti, hanno soggiornato sulla piattaforma di streaming a partire dal marzo 2015. Dopo tre stagioni, si è giunti alla conclusione, una resa dei conti forzata poiché il progetto originario prevedeva cinque stagioni. Dopo un inizio accattivante e ricco di tensione, nella seconda stagione la serie ha subito un crollo e, eccetto un finale in ripresa, ha regalato diversi sbadigli. Serviva uno scossone.

Bloodline
Lingua originale: inglese
Genere: drammatico, thriller
Stagione: 3
I sensi di colpa non lasciano scampo. Con il passare del tempo crescono, si alimentano delle paure e delle angosce di John, Meg e Kevin. In questa stagione conclusiva di Bloodline, porzioni di verità iniziano a riaffiorare sulle coste delle Florida Keys, mai così tenebrose, mai così caotiche. Il numero di episodi diminuisce (da tredici a dieci) ma le regole del gioco non cambiano. Il problema più grosso, già riscontrato nella stagione precedente, è il ritmo. Certo, si tratta di un dramma familiare, un genere scandito da lunghe diatribe, interminabili vicende. Bloodline, però, già dalle prime puntate, illude con accelerazioni improvvise negli sviluppi delle trame legate agli O'Bannon - uno degli aspetti più interessanti - per poi perdersi in sfiancanti excursus fini a loro stessi e particolarmente irritanti. Ogni volta che la storia sembra risollevarsi, pronta a ricreare la giusta tensione, ecco un personaggio, una situazione, una scelta narrativa che rovina il tutto.

Cosa mi ha lasciato questo show? Sicuramente tantissimo amaro in bocca per un incredibile potenziale sprecato. Il cast di grande qualità non riesce, infatti, a cambiare le sorti di un prodotto che, puntata dopo puntata, non ha saputo mettersi in discussione, rimanendo immobile, sempre uguale a se stesso, crogiolandosi forse nella sua estrema cura per gli aspetti tecnici. L'assenza di Ben Mendelsohn da buona parte degli episodi, inoltre, si è fatta sentire: il confronto-scontro con Kyle Chandler era ciò che reggeva la serie. Proprio questo ha probabilmente portato gli sceneggiatori a discutibilissime scelte sul finale... molte ancora non riesco a comprenderle. Che peccato, insomma..

Kyle Chandler

Voto terza stagione: 4/5

Fede Stories.


venerdì 14 luglio 2017

"Come un tuono" di Derek Cianfrance

Come un tuono

Titolo: Come un tuono

Titolo originale: The Place Beyond the Pines

Un film di Derek Cianfrance con Ryan Gosling, Eva Mendes, Bradley Cooper, Rose Byrne, Ben Mendelsohn

Genere: drammatico, thriller

Durata: 140 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2012

Voto: 3,5/5

"Se corri come un fulmine, ti schianti come un tuono."

3 e mezzo