martedì 26 settembre 2017

SerialTeller #68 - Loser per sempre [Recuperone Glee]

SerialTeller

L'appuntamento di Stories. dedicato al piccolo schermo.

SerialTeller

Ogni tanto mi sorprendo a chiedermi come, ai tempi delle medie o dei primi anni del liceo, potessi riuscire ad essere in pari con le serie tv. No, non sto parlando del Giurassico. Attendere ogni puntata settimana dopo settimana, senza spoiler sui social, né anticipazioni dalla programmazione a stelle strisce. Sembra un mondo lontanissimo. Certo, i cosiddetti canali secondari c'erano già ma la sottoscritta ne era ancora parecchio lontana. I temibili hacker di HBO forse erano ancora in fasce. Come seguivo, quindi, le serie tv? Bella domanda. Vista la mia proverbiale pigrizia, l'unica tipologia di show che ero in grado di seguire era quella dei police procedural. Esatto, sono cresciuta pane e CSI, Criminal Minds e Cold Case. Guai a chi li tocca nonostante riconosca la limitatezza del prodotto.

GleeIn mezzo a tutto questo, però, a partire dal 2010 c'era qualcosa di diverso, completamente nuovo per chi, come me, era ancora lontano dallo status di serial addicted. Un giorno facendo zapping scoprii la prima stagione di Glee. In poco tempo quei colori, quei personaggi e quelle irresistibili musiche conquistarono me e buona parte dei miei amici. Non mi persi una delle prime 22 puntate. Dopo, mancai alcuni appuntamenti con gli episodi successivi. Arrivarono personaggi nuovi insieme ad altrettanti problemi e non riuscii più a seguire la storia. Glee, per me, si trasformò in un procedural, un prodotto da gustare se occasionalmente incontrato nel palinsesto. Solo recentemente, a due anni dalla definitiva conclusione ho potuto vivere e conoscere da vicino la parabola di ogni personaggio ma anche di uno show che più che di canzoni ha vissuto di piccole grandi emozioni. Non potevo, quindi, non condividere in questo spazio qualche pensiero su questo recuperone sotto forma di pratica playlist su Glee che, nel bene e nel male, si merita ogni affetto.


La mia stagione preferita

Qui potrei giocare facile scegliendo la prima stagione dove la parola loser ha cambiato per sempre il suo significato e dove i ruoli stereotipati del liceo non sono più stati quelli di prima. Portare al successo qualcosa di nuovo mescolando teen e musical, però, si può dire facile (entro certi limiti, eh). Riconfermare la qualità di un prodotto, invece, è una prova molto difficile. La seconda stagione stupisce e supera ogni aspettativa introducendo nuovi personaggi convincenti e iconici, capaci di conquistare il cuore quanto i beniamini originari.


Il mio personaggio preferito

Nessun dubbio, Mercedes Jones. E' lei la figura a cui mi sono più affezionata in questo lungo viaggio. Perdente per vocazione, ha fatto dei suoi saldi ideali un'incredibile forza. E' cresciuta, ha subito le conseguenze delle sue scelte ma è sempre stata coerente, non si è mai smentita. Subito dopo lei, l'immancabile Rachel Berry e l'energico Blaine Anderson.



Il mio ospite preferito

Nel corso delle sei stagioni, tra alti e bassi soprattutto tra la quarta e la quinta, lo show ha saputo regalare momenti divertenti con tante guest star. Ho adorato Gwyneth Paltrow, attrice che solitamente non sopporto sul grande schermo. Indimenticabile l'esibizione sulle note del mashup Singing in the rain/Umbrella nella 2x07.


Il mio episodio preferito

Il più emozionante, il più riuscito e il più impressionante sotto ogni punto di vista: The Quarterback (5x03). Una puntata in cui realtà e finzione si sono sfiorate con un omaggio ad un pilastro della serie, Finn Hudson che, pur non essendo mai stato tra i miei preferiti è sempre stato di valore.



Top 3 canzoni (Colonna sonora del recuperone)

Sicuramente non si può non citare Don't Stop Believing, tormentone sin dal principio. Aggiungo il mashup Rumor Has It/Someone Like You, martellante e più che mai azzeccato. Concludo con We Are Young, giusto titolo per immortalare lo spirito dello show.



Fede Stories.

lunedì 25 settembre 2017

"Alien: Covenant" di Ridley Scott

Alien: Covenant

Titolo: Alien: Covenant

Un film di Ridley Scott con Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demian Bichir

Genere: fantascienza, thriller, horror

Durata: 122 min

Anno: 2017

Voto: 2/5

2

martedì 19 settembre 2017

SerialTeller #67 - Chi ne capisce è un mutante! [Legion st.1]

SerialTeller
L'appuntamento di Stories. dedicato al piccolo schermo

SerialTeller

I supereroi sul piccolo schermo, negli ultimi anni, sono diventati una costante. Basta andare su Netflix: un titolo ogni due consigliati è una serie sui personaggi Marvel. Nemmeno la tv generalista è stata risparmiata da questa pacifica invasione: non raramente intere serate vengono dedicate ai più disparati prodotti DC Comics. Sì, i supereroi sono veramente tra noi! Sono, però, tutti così... simili, già visti. Insomma, l'universo telefilmico fumettoso sembra aver preso una strada molto simile a quella degli ultimi cine-comic: strutture narrative prive di guizzi originali, rifacimenti piuttosto anonimi di personaggi conosciuti e messe in scena tutt'altro che accattivanti. In mezzo a tutto questo, però, compare una creatura incomprensibile...

Legion
Genere: drammatico, fantascienza, supereroi
Lingua originale: inglese
Stagione: 1
Un protagonista incredibile, letteralmente: genio incompreso ed incontrollato oppure semplice folle? Dopotutto David Heller (Dan Stevens) è un ragazzo che, dopo un tentato suicidio, è stato ricoverato in un istituto psichiatrico, difficile credere alle sue sensazioni, alle sue strambe teorie e visioni che assumono contorni ancora più confusi dopo il fulminante incontro con Sidney Barrett (Rachel Keller) con cui instaurerà un rapporto importante.
Legion, prima serie tv targata FX completamente estranea al sempre più incontrollabile Marvel Cinematic Universe, è, come il suo protagonista, una creatura complessa, ricca di sfaccettature e, soprattutto, di possibili interpretazioni. Il creatore dello show Noah Hawley accetta una vera sfida ed esplora i labirinti più articolati e pericolosi della mente osservando le peculiarità dei mutanti con una prospettiva completamente diversa e innovativa. Il concetto di diversità, affiancato ai superpoteri di un protagonista incompreso, viene affrontato con originalità e in modo tutt'altro che superficiale. Il risultato, però, non sarebbe stato lo stesso senza un buon mattatore in scena...

Dan Stevens si scrolla di dosso le ultime reminiscenze di Downton Abbey e si lancia in un ruolo sregolato in cui ogni minimo dettaglio, dal più insignificante al più esuberante, è fondamentale per comprendere - almeno si crede - la storia. La chiave vincente, a mio parere, è proprio l'inaffidabilità del protagonista: quanto si può credere? Sotto questo aspetto lo show ricorda a tratti un'altra sorpresa della scorsa stagione, The OA. Il sottilissimo equilibrio tra affidabilità e incredulità è un brivido per lo spettatore, una vera droga che crea dipendenza.

Una scena della serie

Tutto qui? No, c'è molto di più. Okay, uno sguardo differente sul mondo dei supereroi e un protagonista curioso... Ma le scenografie e le musiche che diventano un tutt'uno con la storia e le allucinazioni dei personaggi dove le mettiamo? Inquadrature claustrofobiche indugiano su figure assurde e situazioni che potrebbero essere frutto della fantasia di David o semplicemente dell'erba. A incarnare tutto questo, a fare da carismatico e vivo ponte tra realtà e follia, c'è Lenny, una pazzesca Aubrey Plaza costantemente in bilico tra lo spaventoso e il sarcastico. Insomma, da sola vale la visione!

Voto prima stagione: 8
Fede Stories.

giovedì 14 settembre 2017

"La 25a ora" di Spike Lee | Thursday Classic

La 25a ora

Titolo: La 25a ora

Titolo originale: 25th Hours

Un film di Spike Lee con Edward Norton, Philip Seymour Hoffman, Barry Pepper, Rosario Dawson, Anna Paquin, Brian Cox, Tony Siragusa

Genere: drammatico

Durata: 135 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2002

Voto: 3,5/5

3 e mezzo

martedì 12 settembre 2017

"Baby Driver - Il genio della fuga" di Edgar Wright

Baby Driver

Titolo: Baby Driver - Il genio della fuga

Un film di Edgar Wright con Ansel Elgort, Kevin Spacey, Lily James, Eliza Gonzalez, John Hamm e Jamie Foxx

Genere: azione, commedia

Durata: 115 min

Ambientazione: Stati Uniti

Anno: 2017

Voto: 4/5

4